HOME - Cronaca
 
 
25 Maggio 2018

CAO e FNOMCeO chiedono al Garante della privacy chiarimenti su DPO e non solo

Iandolo: volgiamo essere coinvolti nelle prossime decisioni


Come Odontoiatria33 aveva anticipato, FNOMCeO e CAO intervengono per chiedere chiarimenti, e lo fanno nel giorno dell’entrata in vigore del Regolamento europeo sulla Privacy .

Comprendiamo la delicatezza del momento politico – commenta il presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri, Raffaele Iandolo (nella foto) -, ma questo non aiuta a creare un clima di chiarezza e a dare certezze ai cittadini e ai professionisti. Penso ovviamente in particolare agli odontoiatri, che, nel nostro paese, sono ancora in gran parte liberi professionisti che lavorano in uno studio monoprofessionale”.  

E per dare qualche certezza in più a medici e od odontoiatri, Iandolo, insieme al presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, ha preso carta e penna e ha scritto al Garante italiano della privacy, per chiedere un incontro su alcuni temi ancora controversi.   Tra questi se i medici e gli odontoiatri, che esercitano la libera professione nel loro studio, in forma singola o associata, debbano in tutti i casi dotarsi di un Responsabile della protezione dei dati, il famoso Dpo (data protection officer), un esperto indipendente ed esterno che vigili sull’applicazione del Gdpr.  

“La questione è dibattuta: negli studi monoprofessionali la figura del Dpo non sarebbe obbligatoria ma ‘fortemente raccomandata’ – continua Iandolo-. Proprio su questo punto verterà in particolare il nostro incontro con il presidente Soro, in modo da poter rispondere con certezza alle molte domande che si pongono i nostri professionisti”.  

La FNOMCeO ha chiesto oggi anche di essere inserita nel ciclo di audizioni che si terranno, sulla materia, nelle Commissioni speciali per gli esami di atti di Governo di Camera e Senato.        

Articoli correlati

L’avvocato Montaldo: attenzione all’utilizzo che se ne fa. La fotografia è anche un dato personale e, nel caso in specifico, un dato sanitario


Può invece imporre l’utilizzo dei sistemi di protezione. L’Autority interviene anche sulla possibilità di verificare se il dipendente si è sottoposto a vaccinazione oppure si è rifiutato


Utilizzare strumenti di telemedicina per “visitare” a distanza i propri pazienti può costituire una violazione della privacy, servono ulteriori consensi? Il parere del Garante 


Nessun problema di privacy per il triage effettuato prima della visita. Nel caso di un paziente con sintomi, allo studio non spetterebe il compito di comunicarlo ad Enti preposti alla salute pubblica


Dura presa di posizione della CAO Nazionale. D’Agostino: i dentisti devono poter tutelare pazienti e gli stessi operatori


Altri Articoli

Una circolare del Ministero indica la somministrazione unica ai soggetti con pregressa infezione da Covid-19


Evento raro ma possibile. Queste alcune delle cause scatenanti: come prevenirle e quali le azioni da intraprendere in caso di emergenza  


La matrice sezionale di Garrison Dental Solutions selezionata da The Dental Advisor


Antonio Luigi Gracco

Dal titolo del primo Editoriale di Sleep Medicine in Dentistry Journal prende spunto la nostra chiacchierata con il direttore scientifico Antonio Luigi Gracco


Rimangono in vigore sia le indicazioni operative che quelle per prevenire la legionella nei riuniti. Fino al 6 aprile stretta sulla scuola, si attendono interventi sui congedi parentali anche per i...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

L’odontoiatria protesica oggi: il punto di vista della neo presidente AIOP