HOME - Cronaca
 
 
29 Giugno 2018

Posti a odontoiatria e medicina, indicato il numero

Aumentano i posti sia ad odontoiatria che medicina

Nor. Mac.

Il MIUR ha pubblicato ieri  28 giugno 2018, il decreto in cui sono individuati i posti per l’anno accademico 2018-2019 ad odontoiatria e medicina. Rispetto allo scorso anno aumentano i posti per entrambi i corsi di laurea, probabilmente Ministero dell’Università e quello della Salute hanno accolto le preoccupazioni che in questi mesi eranos tate lanciate da più parti sulla possibile carenza di medici.  

Per odontoiatria i posti passano dai 908 dello scorso anno a 1096, mentre per medicina si passa da 9.100 ai 9.779.  

I candidati che intendono partecipare alle prove di accesso potranno iscriversi alle prove dal 2 al 24 luglio esclusivamente on line sul portale www.universitaly.it.  

Sono previsti, come lo scorso anno, 60 quesiti a risposta multipla: 2 di cultura generale, 20 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica da effettuare in 100 minuti.    


Questi i posti a assegnati ad ogni singolo ateneo

Ateneo Numero posti disponibili
Bari 23 (+ 6 rispetto allo scorso anno)  
Bologna 30 (come lo scorso anno)
Brescia 20 (come lo scorso anno)
Cagliari 40 (lo scorso anno il corso non è stato assegnato)
Catania 24 (+ 4 posti)
Catanzaro 20 (+ 5 posti)
Chieti 54 (+ 16 posti)
Ferrara   20 (come lo scorso anno)
Firenze 33 (come lo scorso anno)
Foggia   39 (+ 11 posti)
Genova 20
L'Aquila 50 (+ 23 posti)
Messina 25 (+ 3 posti)
Milano 60 (come lo scorso anno)
Milano "Bicocca" 25 (+ 5 posti)
Milano Cattolica "S.Cuore" 25 (come lo scorso anno)
Milano San Raffaele  50 (+ 10 posti)
Modena e Reggio Emilia 18 (come lo scorso anno)
Napoli "Federico II" 50 (+ 10 posti)
Napoli Seconda Università   35 (+ 10 posti)
Padova 25 (come lo scorso anno)
Palermo 25 (+ 3 posti)
Parma 24 (come lo scorso anno)
Pavia 20 (come lo scorso anno)
Perugia 12 (come lo scorso anno)
Pisa 15 (come lo scorso anno)
Politecnica delle Marche 20 (come lo scorso anno)
Roma "La Sapienza" I Facoltà 70 (+ 5 posti)
Roma - "Tor Vergata" 40 (come lo scorso anno)
Salerno 20 (+ 5 posti)
Sassari 23 (+ 8 posti)
Siena (in inglese) 26 (come lo scorso anno)
Torino 40 (due posti in meno)
Trieste   30 (+ 5 posti)
Varese Insubria 20 (+ 4 posti)
Verona   25 (+ 5 posti)

           

Articoli correlati

L’emergenza Covid ha costretto il MIUR di modificare le date ai Test di ammissione, ecco quelle per medicina, odontoiatria ed igiene dentale


Lezioni online condivise tra 12 Atenei, in corso il primo ciclo di lezioni. Prof.ssa Polimeni: un progetto che servirà anche da test per la ripresa di settembre


Il MIUR ha pubblicato il Decreto con le date per i test di ammissione ai corsi di laurea con accesso programmato a livello nazionale


Diventa operativo il progetto della CAO e del Collegio Docenti che punta a preparare al mondo del lavoro i futuri laureati in odontoiatria 


Il MIUR, come ogni anno, fissa gli importi limite per detrarre le spese per chi studia in università private: italiane o estere


Altri Articoli

La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni