HOME - Cronaca
 
 
04 Luglio 2018

Presidenti CAO scrivono al Ministro Grillo sulla pubblicità sanitaria

La richiesta è quella di tornare alla autorizzazione preventiva

Nor. Mac.

Basta con i “dentisti che diventano commercianti, che vendono una pulizia dentale o un impianto come fossero elettrodomestici o pubblicizzano la loro attività professionale come se fosse un negozio”.

A dirlo è un gruppo di presidenti provinciali CAO che hanno scritto al Ministro della Salute Giulia Grillo per tornare a chiedere di rivedere la Legge Bersani in tema di liberalizzazione della pubblicità

Come noto, sotto accusa è l’articolo 2 che, ricordano nella nota i presidenti CAO, è stata autorizzata la “pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall'Ordine”.  

Conseguentemente, fanno presente, “senza l’abrogazione della precedente legge n.175/1992, con questo solo articolo 2 è stata eliminata la preventiva potestà autorizzativa che l’Ordine professionale esercitava per il controllo del testo pubblicitario, e, ampliando l’oggetto e i mezzi di divulgazione dell’informazione, ha reso il tutto di non facile controllo e contenimento”. 

L’attuale controllo ex post dell’Ordine dei messaggi pubblicitari in odontoiatria ed in sanità più in generale, ricordano al Ministro,  ha dimostrato di non funzionare “si può intervenire solo a posteriori e, spesso, passa molto tempo e il diritto alla salute del cittadino è già compromesso, praticamente quando il danno è fatto e non più riparabile: emblematico un caso in cui l'AGCOM è intervenuta addirittura dopo sette anni, contro la pubblicizzazione della terapia del cancro con il bicarbonato” 

Ricordando come il governo spagnolo abbia “approvato una normativa per vietare offerte e tariffe scontate” i presidenti CAO chiedono al Ministro di regolamentare la materia. 

“E’ ora –concludono- che anche l'Italia faccia un passo in avanti, anzi paradossalmente indietro... alla vecchia legge, il cui chiaro principio ispiratore è la tutela della salute dei nostri cittadini”.   Sotto il testo integrale della lettera inviata al Ministro Grillo.  

Articoli correlati

L’ultimo DiDomenica prima delle vacanze estive diventa un’ottima occasione per girarsi indietro e riguardare questi primi mesi dell’anno, anche se rileggendo i titoli delle oltre 700 notizie...

di Norberto Maccagno


Sulla questione della pubblicità e dell’informazione sanitaria, sono molte gli Ordini e le Associazioni odontoiatriche europee ad interrogarsi sulle regole che si dovrebbero indicare ipotizzando...


In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...

di Norberto Maccagno


La CAO Nazionale ha approvato e reso pubbliche, inviandole ai presidenti provinciali CAO, le “raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria”. “Il...


Il problema della pubblicità in sanità è sentito in tutta Europa. Il CED (Council of European Dentists), nell’ultima Assemblea Generale ha approvato un documento in cui traccia le linee per...


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi