HOME - Cronaca
 
 
05 Settembre 2018

Legionella individuata alla Dental School di Torino

Prof. Carossa, problema risolto ed isolato. Interessato un solo bagno della struttura


L’allarme Legionella scoppiato in estate nel milanese ha fatto aumentare allerta e controlli anche in altre zone del Paese. Secondo l’edizione torinese del Corriere della Sera di ieri 4 settembre, due settimane fa gli ispettori dello Spresal dell’Asl Città di Torino, hanno individuato nei locali Dental School di Torino, in particolare in uno dei servizi igienici ha precisato al giornale il prof. Stefano Carossa, direttore dell’ateneo.

“Ovviamente siamo intervenuti subito”ha detto al Corriere il prof. Carossa. “Il batterio si trovava solamente in uno dei servizi igienici. Abbiamo settanta riuniti, cioè poltrone odontoiatriche per le visite, e nessuna è risultata contaminata".

Non c’è alcun allarme secondo il quotidiano, “alla Dental School, la Legionella pneumophila, di cui esistono una cinquantina di specie diverse, sarebbe stata portata da un paziente, che solo dopo la visita ha scoperto di essere infetto. A seguito della diagnosi, sono stati ricostruiti i suoi spostamenti, la Dental School era uno dei luoghi in cui l’uomo era stato nei giorni precedenti e sono partiti i controlli. Che hanno avuto esito positivo. Così, qualche giorno fa sono intervenuti gli esperti della Città della Salute, che hanno supportato l’Università nelle operazioni di bonifica. Lo indicano ancora i cartelli appesi nei bagni: 'Verrà effettuato un programma di bonifica della rete idrica dell’acqua calda. Pertanto, non dovrà essere utilizzata. C’è il rischio di ustioni”. 

“Non siamo mai stati preoccupati — ha continuato il prof. Carossa —, ma per fortuna il problema si è risolto in tempo per la ripresa della nostra piena attività, che è ripartita proprio questa settimana”.  

Quotidiano che riportando l’ultimo rapporto del Seremi, il Servizio epidemiologico regionale, indica in 112 i casi di legionellosi registrati in Piemonte nel 2017 evidenziando che “in questi primi mesi dell’anno, le segnalazioni sono in linea con quelle di dodici mesi fa, e cioè in lieve calo rispetto al 2016”.  

Articoli correlati

A conclusione di una articolata indagine, svolta in collaborazione con personale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, afferente il decesso per legionellosi di tre turisti...


A Bologna un convegno affronta il tema della prevenzione da rischio legionellosi


Premessa doverosa: quanto vi racconto mi è stato detto e non l’ho verificato, ma conoscendo non solo il mio “informatore” ma anche il settore, credo che possa essere vero o almeno...


Il dott. Mele interviene sulle accuse alla categoria spesso indicata come “untori”


Altri Articoli

Lo chiedono i presidenti CAO della Calabria prima della riapertura degli studi. Si deve prevedere canali privilegiati ed incentivi per l’approvvigionamento di DPI


A marzo il portale di Edra sfiora il milione di pagine viste. Successo anche della Fad e dei webinar. Dental Cadmos di aprile è ora scaricabile on-line


Donati a vari ospedali nelle aree più colpite dal virus, test rapidi certificati CE (COVID-19 IgG/IgM Rapid Test) per la rilevazione qualitativa di anticorpi anti COVID-19.


Il prof. Abati sugli effetti della saliva sulla contaminazione di operatori e pazienti documentati in letteratura fin dagli anni ‘70


Istituto indica i DPI che gli operatori devono indossare a seconda delle mansioni, comprese quelle che prevedono una esposizione all’aerosol a meno di un metro


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP