HOME - Cronaca
 
 
22 Gennaio 2019

Entro il 31 gennaio si devono inviare i dati al STS. Solo il 15% dei medici l’ha fatto

Nor. Mac.

Entro giovedì 31 gennaio 2019 i soggetti esercenti prestazioni sanitarie (medici e dentisti inclusi) dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle fatture emesse (o stornate) ai propri pazienti per le prestazioni effettuate nel 2018. Ad eccezione di quelle dei pazienti che hanno negato l’invio. Oltre agli odontoiatri, anche le società odontoiatriche devono inviare i dati entro la scadenza prevista. 

L’Agenzia delle Entrate ricorda che è “necessaria la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell'anno 2018, così come riportati sul documento fiscale emesso dai medesimi soggetti, comprensivi del codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria, nonché quelli relativi ad eventuali rimborsi, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata”. 

Per l’invio, gli odontoiatri possono:  

  • Inserire nel Sistema TS i dati delle fatture emesse a fronte del pagamento del cittadino e dei relativi documenti di rimborso direttamente nell’area riservata sul sito del STS.
  • Conferire la delega all’invio dei dati di spesa sanitaria ad un intermediario.
  • Utilizzare il proprio software gestionale se abilitato. Una volta inviati i dati è necessario verificare che l’invio sia andato a buon fine ottenendo la ricevuta di invio.  

Intanto attraverso una nota del 18 gennaio, l’Ispettorato Sociale per la Spesa Sociale –Ragioneria generale dello Stato- segnala alla FNOMCeO che a meno di 15 gironi dalla scadenza, “solo il 15% degli iscritti agli Albi ha provveduto ad inviare al STS i dati”. 

Ricordiamo che le attività sanitarie obbligate all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria sono esentate dall’obbligo di fatturazione elettronica per tutto il 2019.  

Articoli correlati

Disponibile anche la versione mobile, più chiara la sezione per invio telematico delle fatture


Aiutatemi a fare due conti. Secondo l'Agenzia delle Entrate i medici e i dentisti con partita iva sono circa 170 mila. Quanti di loro nel 2017 hanno effettuato almeno una fattura ad un paziente...


A poche ore dalla scadenza dell'invio dei dati relativi alle fatture emesse o rimborsate per l'anno 2017 nei confronti dei pazienti, l'Agenzia delle Entrate ha comunicato la decisione di concedere...


Mancano poco meno di due settimane alla scadenza del 31 gennaio 2018 entro la quale i dentisti devono trasmettere attraverso al Sistema Tessera Sanitaria la comunicazione con i dati delle fatture...


Altri Articoli

Si chiama “Costituente delle Idee” il progetto presentato dal PD che lo definisce “uno strumento per chiamare a raccolta una parte del Paese che vuole combattere”. “Dovrà essere una...


Dopo aver raccolto più di 400 reclami dai propri iscritti, di cui quasi 200 arrivati nel primo semestre 2019, AltroConsumo ha deciso di rivolgersi all’Autorità Garante della Concorrenza e Mercato...


“Bene la flat tax delle famiglie, ma non lasciamo a metà il lavoro fin qui fatto su professionisti e partite Iva. Bisogna infatti allargare il regime agevolato anche agli studi professionali,...


La FNOMCeO prende atto della delibera dell’AGCM sulle quote societarie delle StP ma ritiene che l’interpretazione letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b), legge n....


In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...

di Norberto Maccagno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi