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28 Gennaio 2019

Collaboratore Settore Odontoiatrico ed eventuali sovrapposizioni con l’ASO. Presentata interrogazione al Ministro Grillo

Nor. Mac.

La questione delle possibili sovrapposizioni di mansioni del Collaboratore di Settore Odontoiatrico con quelle della figura dell’Assistente Studio Odontoiatrico, finisce sul tavolo del Ministro della Salute. 

A porre l’interrogazione a risposta scritta è l’On. Elena Carnevali (PD, fisioterapista) che, ricordando l’istituzione della figura dell’ASO, con decreto del Presidente Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018, informa che “in data 12 dicembre 2018 l'accordo sul personale del settore odontoiatrico siglato da Confprofessioni, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltcus stabilisce che la figura dell'Assistente di studio odontoiatrico (Aso) è collocata all'interno dei profili professionali dell'area medico-sanitaria e odontoiatrica a livello IV, IV super o III a seconda delle mansioni e dell'esperienza acquisita e che, lo stesso accordo, inserisce all'interno del livello IV una nuova figura di collaboratore di area odontoiatrica definita come “collaboratore di settore odontoiatrico che sotto la responsabilità e le direttive dell'odontoiatra svolge funzioni di supporto alle attività tipiche e caratteristiche del medesimo”. 

Figura del Collaboratore di Settore Odontoiatrico che, scrive la parlamentare, “ha creato molta preoccupazione all'interno del Sindacato italiano assistenti studio odontoiatrico (S.i.a.s.o.), poiché si paventa il rischio che le funzioni della nuova figura di collaboratore di settore odontoiatrico, possano andare a sovrapporsi a quelle già disciplinate e regolamentate dell'assistente di studio odontoiatrico (Aso)”. “Infatti, ad oggi –sottolinea-, non è chiaro quali in concreto possano essere le attività materiali diverse e ulteriori rispetto a quelle riservate all'Aso che tale figura professionale possa svolgere”. 

Per questi motivi l’On. Carnevali chiede la Ministro della Salute On. Giulia Grillo se “non ritenga doveroso e urgente adottare iniziative al fine di dirimere le preoccupazioni per la previsione della nuova figura professionale di collaboratore di settore odontoiatrico senza che siano nel contempo lese le prerogative e le funzioni dell'assistente di studio odontoiatrico, così come definite dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018”. 

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