HOME - Cronaca
 
 
30 Gennaio 2019

La FNOMCeO chiama a raccolta tutte le società scientifiche: Anelli: “intestiamoci la battaglia per il SSN”


“Questa battaglia per un Servizio Sanitario nazionale equo, sostenibile, solidale, universalistico ce la dobbiamo intestare noi professionisti della sanità. Noi medici, così come gli esponenti delle altre professioni, abbiamo una grande componente valoriale comune, condivisa attraverso il Codice Deontologico. Noi medici siamo coloro i quali si prendono in carico la sofferenza delle persone, alleviandola attraverso la cura”. 

Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, si è rivolto questa mattina ai rappresentanti delle Società Scientifiche di area medica e odontoiatrica, chiamate a raccolta per condividere le preoccupazioni sulla tenuta, a quarant’anni dalla sua nascita, del Servizio sanitario nazionale. 

Così, le file si ingrossano: dopo gli Ordini delle professioni sanitarie e sociali, dopo i Sindacati medici, oggi ad aderire all’appello di Fnomceo sono state le Società scientifiche, tra le quali quelle alle quali spetterà il compito di stendere le linee guida previste dalla Legge Gelli sulla sicurezza delle cure.Presenti, o comunque invitate, Acoi, Adoi, Aidm, Aimn, Aiom, Aipo, Airo, Airb, Aisi, Amd, Anmco, Aogoi, Auro, Cic, Coi-Aiog, Fadoi, Fism, Fmsi, Siaarti, Siaic, SiCardiologia, SiChirurgia, Siccr, Sicp, Sid, Sidoc, Siec, Sif, Sige, Sigg, Sigo, Sigos, Simer, Simeu, Simfer, Simg, Simi, Simm, Sin- Sociietà italiana di Nefrologia, Sin- Società italiana di Neurologia, Siocmf, Sioi, Siot, Sip, Sipmo, Sipsichiatria, Sir, Sirc, Sirm, Sirn, Sisopd, Siti, Snamid, Soi, Slow Medicine, Sicop. 

Le Società Scientifiche si riuniranno nuovamente la prossima settimana, per l’approvazione di un documento sulle criticità che possono mettere a rischio il Servizio Sanitario Nazionale, l’uguaglianza dei cittadini nell’accesso alle cure e il rapporto di fiducia tra scienza e società. A preoccupare i medici è, soprattutto, la spinta verso il regionalismo differenziato che, se condotta in maniera troppo netta e senza compensazione, mette a rischio gli stessi Livelli essenziali di assistenza, l’uniformità della formazione dei professionisti e della qualità delle cure erogate.

Appuntamento poi, insieme agli altri professionisti della salute, e ai sindacati medici, per il 23 febbraio, quando, al Teatro Argentina di Roma, dalle 10 alle 13, si terrà il Consiglio Nazionale Congiunto di tutte le Professioni sanitarie e sociali. “Vi invito sin da ora ad essere presenti – ha concluso Anelli -. Sarà un grande momento di partecipazione e condivisione, nel corso del quale metteremo le nostre competenze a disposizione dello Stato e di tutti i cittadini, a difesa del Servizio Sanitario Nazionale. Sarà anche occasione per avviare un ragionamento sul valore e sul ruolo dei professionisti nella società, e una progettazione di nuovi modelli di gestione dell’assistenza e della sanità”.    

A cura di: Ufficio Stampa

Articoli correlati

La fotografia degli specialisti iscritti all’Albo laureati in odontoiatria e di quelli laureati in medicina


Intanto il Comitato Centrale FNOMCeO studia soluzione per regolarizzare situazione da presentare alla Commissione ECM


Giornata di incontri istituzionali quella di martedì 16 luglio tra FNOMCeO e Ministro della Salute On. Giulia Grillo ed il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Marco...


La FNOMCeO prende atto della delibera dell’AGCM sulle quote societarie delle StP ma ritiene che l’interpretazione letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b), legge n....


In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi