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05 Febbraio 2019

A Barcellona potrebbe nascere il dentista comunale. Primo via libera dalla Governo, ma non mancano le cretiche

Nor. Mac.

Primo via libera da parte della Commissione per i diritti sociali del Governo di Barcellona, al progetto del sindaco Ada Colau, per la creazione di un servizio odontoiatrico del Comune di Barcellona. 

Se le opposizioni la bollano come una promessa elettorale, il Commissario alla salute del Comune di Barcellona ha ricordato come il 59% dei cittadini non si andato dal dentista nell’ultimo anno mentre e solo il 28% di chi appartiene ad una classe sociale svantaggiata è riuscita a permettersi le cure, contro il 52% di coloro che appartengono a classi sociali più benestanti. 

Il progetto, stando a quanto riporta la stampa spagnola, prevede di realizzare una serie di ambulatori odontoiatrici comunali che offriranno cure a prestazioni calmierate per la maggior parte della popolazione, con tariffe fino al 40% in meno di quelle dei dentisti privati, e gratuite per i pazienti socialmente deboli. 

Per ora si comincerà con un solo centro odontoiatrico, in una zona scelta tra i quartieri particolarmente poveri di San Andreu, San Martin o Nou Barris. Lo studio si svilupperà su 200 mq nel quale opereranno quattro dentisti, nove assistenti dentali, tre igienisti, sei addetti alla reception e un coordinatore. 

Critiche nei confronti del progetto che sarebbe di fatto privato ed andrebbe in concorrenza con quanto già offerto dal Servizio Sanitario pubblico sono state espresse da parte del Collegi Oficial d'Odontòlegs i Estomatòlegs de Catalunya.
Il progetto sarà discusso e votato nel Consiglio Comunale di marzo

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