HOME - Cronaca
 
 
06 Febbraio 2019

Abolizione numero chiuso, la CAO motiva alla Camera il suo “no”. FNOMCeO: serve programmazione e riforma accessi alla specializzazione


Mettere in atto una corretta programmazione per garantire a ogni medico che si laurea una borsa di specializzazione o di formazione in Medicina generale; modificare i test di accesso, rendendoli più mirati alle materie di studio, e calibrandoli su argomenti ai quali gli studenti si siano già approcciati durante gli ultimi anni delle superiori; promuovere il recupero delle borse di studio abbandonate durante il percorso formativo. No, invece, all’abolizione tout court del numero chiuso, che non farebbe che ingrossare all’inverosimile l’’imbuto formativo’, che già oggi imprigiona 10 mila giovani medici, a cui è negata la prosecuzione della formazione post-laurea, in una situazione di "limbo" fatta di sostituzioni di Medicina generale e di continuità assistenziale, che non permettono progressione di carriera e certezze nell'assunzione, dal momento che in assenza di un titolo specialistico, si è "condannati" a non partecipare ai concorsi pubblici. E no anche allo slittamento dello sbarramento dopo il primo anno, misura che non farebbe altro che illudere i giovani. 

È questo, in estrema sintesi, il senso dell’Audizione di oggi della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, su alcune proposte di Legge che si propongono di regolare l’accesso ai corsi universitari.A presentare le proposte della FNOMCeO per la formazione del Medico sono stati il Vicepresidente Giovanni Leoni, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Raffaele Iandolo e il Direttore Generale, Enrico De Pascale.  

“La FNOMCeO ritiene che sia necessario costruire, insieme al Parlamento e al Governo, un rinnovamento a tutto tondo della formazione del Medico– ha esordito Leoni -. L’abolizione tout court del numero programmato per l’accesso alle facoltà di Medicina senza un congruo aumento delle borse di specializzazione sarebbe un boomerang. Infatti, i giovani laureati in medicina che non entreranno nelle scuole di specializzazione dovranno per forza di cose cercare lavoro all’estero, o rimanere inoccupati”.

“Questa Federazione, pertanto, ritiene che il problema della carenza dei medici non si risolva abolendo il numero programmato, ma aumentando drasticamente il numero dei posti nelle scuole di specializzazione”.   

“Con riferimento alla facoltà di Odontoiatria e Protesi dentaria, che è già di per sé un percorso specialistico - che non richiede ai fini dell’esercizio professionale ulteriori specializzazioni – l’abolizione dell’accesso programmato avrebbe comunque effetti non positivi – ha aggiunto il presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Raffaele Iandolo (nella foto)-. L’eventuale soppressione del test di ingresso, sostituendolo con uno sbarramento alla fine del primo anno, secondo il cosiddetto modello “francese”, porterebbe ad un mero slittamento della selezione, che illuderebbe migliaia di giovani e, senza correttivi, farebbe loro perdere un anno di studio. Senza contare le difficoltà organizzative, strutturali e anche economiche delle nostre facoltà, che oggi non sono pronte ad accogliere una tale massa di matricole”. 

Articoli correlati

Ancora qualche giorno per potersi iscrivere al Test a Tirana, università che garantisce un diploma universitario italiano


L’apertura delle iscrizioni ai test di medicina ed odontoiatria sarebbe stata oggi 17 giungo, ma il MIUR ha deciso di posticiparla al 3 luglio. Ad indicare le nuove date d’iscrizione al test...


In attesa del decreto che indicherà i posti disponibili per i vari atenei sede di corso di Laurea in odontoiatria, nei gironi scorsi il MIUR ha indicato gli argomenti dei 22 quesiti di cultura...


Prove più vicine alla sensibilità e alla preparazione dei candidati, con più domande di cultura generale, coerenti con quanto studiato durante l'ultimo anno della scuola secondaria, e meno quesiti...


Con un avviso sul proprio sito, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha pubblicato il calendario dei test per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale per "offrire...


Altri Articoli

Un corso FAD EDRA (25 crediti ECM) fa il punto sulla diagnosi e cura delle patologie periapicali di origine endodontica. Il Corso è curato dal prof. Fabio Gorni


Seeberger (FDI): decisione storica, ora la si deve mettere in pratica in ogni singola Nazione per ridurre le disuguaglianze in tema di salute


Il Segretario Magenga risponde alla lettera del presidente Di Fabio sui requisiti necessari in tema di istruzione per  accedere al corso per ASO 


Una Delibera del Comitato Centrale sottolinea come non sia un documento ufficiale FNOMCeO ma un documento “tecnico di sintesi” elaborato autonomamente dalla CAO


La mappa delle oltre 5 mila società censite da ENPAM, previsto un gettito di oltre 7 milioni di euro. Controlli e sanzioni: previsti “incroci” con i dati delle Entrate 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi