HOME - Cronaca
 
 
05 Aprile 2019

La Camera approva il Sunshine act. Tra i possibili interessati: singoli dentisti, ricercatori, relatori, aziende, università, studi odontoiatrici, società scientifiche, associazioni


Sì dell'Aula della Camera alla proposta di legge sulla sanità trasparente, che introduce obblighi di trasparenza dei dati di interesse collettivo nei rapporti tra le imprese produttrici e gli operatori sanitari. Il testo, approvato a Montecitorio con 377 voti a favore, nessun contrario e 60 astenuti (i deputati di Forza Italia), passa al Senato.  

La proposta di legge, esplicitamente ispirata al "Sunshine Act" statunitense e ad altre leggi varate negli scorsi anni in diversi Stati europei, colmare un vuoto normativo nel nostro ordinamento, e si inserisce nel solco già tracciato da alcune leggi volte a promuovere le buone pratiche, la trasparenza delle pubbliche amministrazioni, e a contrastare il fenomeno corruttivo e l'opacità dell'azione pubblica, già approvate nella scorsa legislatura.  

“Il cuore di questa proposta di legge - spiega il relatore Nicola Provenza (M5S) è certamente rappresentato dalla prevenzione, dal contrasto alla corruzione e dal diritto alla trasparenza, in risposta a un clima generale di sfiducia nel Servizio sanitario nazionale, nonostante vi siano esempi virtuosi di medici, operatori della sanità, aziende pubbliche che quotidianamente sono al fianco degli ammalati, al fianco della sofferenza, e ai quali noi, oggi, da qui, guardiamo ancora una volta con estrema fiducia e riconoscenza. In particolare, si introduce "il diritto alla conoscenza dei rapporti aventi rilevanza economica o di vantaggio intercorrenti tra le imprese produttrici di farmaci, strumenti, apparecchiature, beni e servizi, anche non sanitari, e i soggetti che operano nel settore della salute o le organizzazioni sanitarie”. 


Cosa prevede?  

Certo si dovrà attendere l’approvazione definitiva al Senato ed in caso di modifica un ulteriore passaggio alla Camera ma se il testo rimarrà come quello approva dalla dovranno essere rese pubbliche“le convenzioni e le erogazioni in denaro, beni, servizi e altre utilità effettuate da un'impresa produttrice in favore di un soggetto che opera nel settore della salute di valore unitario superiore ai 50 euro o un valore complessivo annuo maggiore di 500 euro, e di un'organizzazione sanitaria, quando abbiano un valore unitario sopra i 500 euro o un valore complessivo annuo superiore a 2.500 euro”. 

per organizzazione sanitaria nel testo del provvedimento viene indicato:  “le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e qualunque persona giuridica pubblica o privata che eroga prestazioni sanitarie, i dipartimenti universitari, le scuole di specializzazione, gli istituti di ricerca pubblici e privati e le associazioni e società scientifiche del settore della salute, gli ordini o collegi professionali delle professioni sanitarie e le associazioni tra operatori sanitari, anche non aventi personalità giuridica, i soggetti pubblici e privati che organizzano attività di formazione continua in medicina, nonché le società, le associazioni di pazienti, le fondazioni e gli altri enti istituiti o controllati dai soggetti di cui alla presente lettera ovvero che li controllano o ne detengono la proprietà o che svolgono il ruolo d'intermediazione per le predette organizzazioni sanitarie”.

Quindi potrebbero essere coinvolti anche molti dei soggetti del settore odontoiatrico nei casi di collaborazioni tra aziende del settore e relatori, professionisti, ricercatori ma anche tra aziende ed associazioni di categoria o organizzatori di eventi ECM. 

La pubblicità delle erogazioni e degli accordi è effettuata a cura dell'impresa produttrice mediante comunicazione in un registro pubblico telematico chiamato "Sanità trasparente", i cui dati saranno liberamente accessibili e su cui si potranno effettuare ricerche. La mancata o parziale pubblicazione delle informazioni farà scattare delle sanzioni, che possono arrivare fino a 100mila euro.  

“Oggi scriviamo una nuova pagina nella storia della sanità. Avremo una sanità trasparente, con questa legge approvata oggi alla Camera saranno finalmente trasparenti tutti i rapporti di interesse anche economici che ci sono tra l'industria sanitaria e gli operatori sanitari. Una garanzia per tutti, ma in particolare per i pazienti” commenta il ministro della Salute, Giulia Grillo, commentando l'approvazione in prima lettura del pdl. 

Articoli correlati

Anche il Council of European Dentists (CED),l’Associazione dei dentisti europei, interviene sul Regolamento dei dispositivi medici (MDR),  attraverso una risoluzione approvata...


La patologia interessa la stessa percentuale dei soggetti a rischio ipertensione (circa il 50% di maschi e 23% di donne i potenziali “a rischio” OSAS), quasi il doppio di quelli a rischio diabete...


Indirizzare i politici per fare in modo che la prevenzione diventi, all’interno delle politiche sanitarie europee e nazionali, un cardine della salute orale, così come, oggi, lo è di quella...


Se le elezioni europee hanno, in Italia, modificato gli equilibrii nella maggioranza di Governo, in Europa il fronte europeista ha tenuto e non si preannunciano grandi sconvolgimenti. Il...


Lo chiamano “Sunshine Act”, come il corrispettivo americano, ora la sfida è capire cosa porterà davvero alla luce del sole. I confini di intervento della proposta di legge C.491 "Disposizioni...


Altri Articoli

Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in...


La seduta di igiene orale professionale non è una procedura cosmetica ma un vero e proprio atto terapeutico e, se non è eseguita in modo corretto, può creare danni. Ad evidenziarlo...


Da sinistra l’Assessore Quirico Sanna, Kathryn Kell Presidente FDI, il vice Gerhard Seeberger ed Enrico Lai (AIO)

La salute orale in cima all’agenda delle priorità politiche della sanità sarda e della Regione: sono in piena sintonia la Giunta regionale e la Leadership della FDI, Fédération Dentaire...


Diciotto mesi orsono, si è costituita la FEDERODONTOTECNICA. Non voleva essere una ulteriore compagine associativa, bensì un elemento di novità; novità derivante da fattori che non facevano parte...


Se entro fine mese il Senato approverà senza modifiche il Decreto Crescita, già approvato alla Camera, tra le misure che entreranno in vigore anche la proroga dei termini dei versamenti delle...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi