HOME - Cronaca
 
 
11 Aprile 2019

Test medicina, Bussetti (Miur): riformeremo il sistema. Meno logica più cultura generale


Prove più vicine alla sensibilità e alla preparazione dei candidati, con più domande di cultura generale, coerenti con quanto studiato durante l'ultimo anno della scuola secondaria, e meno quesiti di logica. È questa la principale novità contenuta nel decreto firmato dal Ministro Marco Bussetti che modifica la composizione delle prove per l'accesso ai corsi a numero programmato, tra i quali Medicina, pubblicato oggi sul sito del Miur.

"Intendiamo rivedere il sistema di accesso a queste facoltà" spiega il Ministro. "È un lavoro che richiede tempo e, in particolare per Medicina, prevede un necessario impegno congiunto che riguarda non solo il Miur, ma anche gli Atenei, il ministero della Salute, le Regioni. Nel frattempo, quest'anno, avremo quesiti più vicini alla sensibilità e alla preparazione dei candidati. Meno logica, e più cultura generale, con l'indicazione esplicita che i relativi quesiti siano pensati guardando a quanto si fa durante l'ultimo anno di scuola. Per Medicina prevediamo, dal prossimo anno accademico, anche un ulteriore incremento di posti, puntiamo al 20% in più, che saranno accompagnati da un ulteriore aumento delle borse di specializzazione".

I quesiti di cultura generale, dunque, passano da 2 a 12 (con una diminuzione da 20 a 10 di quelli di logica) e faranno riferimento, in particolare, all'ambito storico, sociale e istituzionale, letterario. Ci saranno anche quesiti relativi all'area di Cittadinanza e Costituzione. Si partirà da testi di saggistica scientifica, autori classici o contemporanei, da testi di attualità comparsi su quotidiani, riviste anche specialistiche. In coerenza con il lavoro preparatorio fatto dagli studenti in vista del nuovo esame conclusivo della scuola di secondo grado che debutta a giugno.

Le iscrizioni alle prove potranno essere effettuate on line dal 17 giugno fino alle ore 15.00 del 9 luglio 2019, attraverso il portale ministeriale www.universitaly.it. Il Ministero metterà a disposizione dei candidati un test psico-attitudinale che potrà essere effettuato su base volontaria. Sarà un testo orientativo diviso in tre sezioni: 72 quesiti motivazionali e una simulazione della prova di accesso. Ci sarà anche un video illustrativo sulle principali attività professionali relative ai corsi di laurea ad accesso programmato.

"L'orientamento" spiega Bussetti "è centrale. Non va sottovalutato. Dovrà essere uno dei punti cardine della revisione del sistema di accesso". Il Ministro ha chiesto, inoltre alle Università di organizzare corsi di preparazione alle prove, da tenersi nei mesi estivi, per sostenere l'impegno dei ragazzi che intenderanno svolgere le prove di accesso. Il MIUR sosterrà finanziariamente l'organizzazione di tali corsi di preparazione l'organizzazione di tali corsi di preparazione.

Articoli correlati

Ancora qualche giorno per potersi iscrivere al Test a Tirana, università che garantisce un diploma universitario italiano


L’apertura delle iscrizioni ai test di medicina ed odontoiatria sarebbe stata oggi 17 giungo, ma il MIUR ha deciso di posticiparla al 3 luglio. Ad indicare le nuove date d’iscrizione al test...


In attesa del decreto che indicherà i posti disponibili per i vari atenei sede di corso di Laurea in odontoiatria, nei gironi scorsi il MIUR ha indicato gli argomenti dei 22 quesiti di cultura...


Con un avviso sul proprio sito, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha pubblicato il calendario dei test per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale per "offrire...


Gentile direttore,in questi giorni si sta discutendo su quale sarà la soluzione migliore alla paventata carenza di medici che si verificherà nel prossimo futuro, ma nel dibattito appare del tutto...


Altri Articoli

Storica sentenza di un tribunale australiano nei confronti di un anonimo paziente che invitava a stare alla larga da uno studio dentistico. Google dovrà fornire le generalità


Deferiti dai NAS di Milano all’Autorità Giudiziaria per trattamenti con la tecnica PRP senza autorizzazioni dei centri trasfusionali pubblici


E’ corsa contro il tempo, ma vi sarebbero le condizioni per arrivare a modificare il Decreto prima della scadenza del 21 aprile 2020


I due sindacati odontoiatrici non parlano delle possibili modifiche ma si dicono fiduciosi e plaudono le Istituzioni per aver attivato un confronto per risolvere le criticità


Sostenuto anche dalle Regioni Ordini professionali e società scientifiche per informare i cittadini. L’invito è quello di diffonderlo per migliorare l’informazione


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove norme su Direttore sanitario e Autorizzazioni