HOME - Cronaca
 
 
24 Aprile 2019

Migranti e salute, nessuna minaccia dall'immigrazione. Serve etica e deontologia


I dati reali, in particolare quelli sanitari, sui migranti sono molto diversi da certe rappresentazioni narrative molto diffuse ma spesso costituite da una serie di luoghi comuni; numeri e informazione di prima mano sono stati invece diffusi in un'importante iniziativa che si è svolta nei giorni scorsi a Palermo, il convegno "Migranti e salute: tra prevenzione, cura e fake news".

Organizzato nella sede dell'Ordine dei medici di Palermo e accreditato Ecm, l'evento ha riscosso una grande e qualificata partecipazione; come spiega il responsabile scientifico Piernicola Garofalo, endocrinologo presso l'Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, "poteva presentarsi scivoloso nei termini ma è stato molto solido nei contenuti e ha fornito i numeri che riteniamo inchiodino molti luoghi comuni, mostrando che la supposta minaccia alla salute dei migranti non trova riscontro nei fatti".

Si è così evidenziato che l'incremento negli ultimi anni degli immigrati residenti in Italia è stato solo dello 0,3%, che solo uno su cinque proviene dall'Africa, che sono prevalentemente cristiani e che non sottraggono risorse economiche al nostro paese: i dati Istat dicono che il saldo globale è positivo per l'Italia.

Dal punto di vista sanitario, non è vero che gli immigrati portino nuove malattie, come Tbc, Hiv o epatiti; generalmente non si ammalano per cause pregresse ma solo durante il soggiorno in Italia, per le condizioni di vita e il mancato accesso alle cure.

In questo scenario, cosa possono fare i medici?

Garofalo si richiama al giuramento di Ippocrate e rivendica il ruolo autonomo competente e responsabile dei medici nei confronti della salute: "Non dobbiamo aspettare il decreto amministrativo di un assessore o di un ministro, abbiamo già un mandato specifico di curare tutti quelli che ne hanno bisogno; l'invito ai colleghi è di andare oltre alle tentazioni strumentali che possono venire dall'appartenenza a una parte politica piuttosto che a un'altra... anche a noi può capitare di perdere l'identità etica e deontologica, fatta quindi di valori e di obblighi professionali".

Ma può succedere che gli immigranti non abbiano la padronanza della lingua italiana e non conoscano le possibilità di assistenza e cura garantite loro dal Sistema sanitario nazionale.

"Il medico e tutti gli operatori sanitari - sostiene Garofalo - devono trovare il tempo e il modo di essere il più possibili accoglienti e disponibili per abbassare un po' le barriere che spesso trovano anche i pazienti italiani e devono anche imparare a essere buoni informatori, per chiarire a tutti i pazienti, e in particolare a quelli in difficoltà, quali sono i loro diritti e quali sono le possibilità di cura".

Articoli correlati

È oggi la XV Giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa e, in questa occasione, per il secondo anno, la Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA) ha promosso in 400 farmacie,...


Un cittadino di origine siriane (ma residente a Vibo Valentia) è stato condannato dal Tribunale di Bolzano, secondo la stampa locale, a due anni di reclusione e 1.800 euro di multa per truffa ed...


Alimentazione, prevenzione, sostenibilità ambientale, cura della persona, salute orale, corretta esposizione al sole e sport: questi gli ingredienti per il benessere che scopriremo a FICO...


Con 407 voti a favore, 252 a Donata Vianelli, 29 schede bianche e 21 nulle il prof. Roberto Di Lenarda (nella foto) è il nuovo Rettore dell’Università degli studi di Trieste. ...


Il Ministero ella Salute ha ricostituito con decreto, in quanto scaduta, la Commissione nazionale per la formazione continua (Cnfc) che resterà in carica per 3 anni dalla data del suo insediamento e...


Altri Articoli

È oggi la XV Giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa e, in questa occasione, per il secondo anno, la Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA) ha promosso in 400 farmacie,...


Gent. Direttore       da qualche tempo assume una certa rilevanza la questione relativa all' obbligo di indicare il direttore sanitario della struttura, non...


Un cittadino di origine siriane (ma residente a Vibo Valentia) è stato condannato dal Tribunale di Bolzano, secondo la stampa locale, a due anni di reclusione e 1.800 euro di multa per truffa ed...


Da oltre dieci anni l’Analisi Congiunturale del Servizio Studi ANDIscatta la fotografia della professione odontoiatrica. Quella 2019, la prima del nuovo corso di ANDI, è stata presentata...


Come molte delle “tendenze” che buona parte dei nostri politici utilizzano oggi per attirare l’attenzione dei potenziali elettori, il primo ad inserire tra le promesse...

di Norberto Maccagno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi