HOME - Cronaca
 
 
14 Maggio 2019

Nuovi approcci e nuove frontiere in protesi fissa (Expodental)


È questo il titolo della conferenza che il dott. Marco Montanari e l’odt Claudio Sassatelli terranno a Rimini venerdì 17 maggio durante l’Expodental.

Nella scelta della terapia e del progetto protesico (protesi fissa o rimovibile) giocano un ruolo importante i fattori estetici quali il sostegno dei tessuti periorali, l’angolo naso-labiale e la posizione degli incisivi.

Quando i tessuti, duri e molli, sono ben conservati, la protesi fissa rappresenta la scelta migliore perché meglio accettata a livello psicologico dal paziente e capace di fornire una funzione masticatoria simile alla normalità.

Alcuni fattori sono fondamentali durante l’esecuzione di una riabilitazione fissa full-arch, in primo luogo la passivazione della struttura che se non garantita può portare alla trasmissione di forze nocive sui pilastri implantari, al loro fallimento e, di conseguenza, al fallimento protesico. Un altro aspetto importante è rappresentato dall’inclinazione implantare e dall’asse protesico che, soprattutto nel settore frontale, può inficiare il risultato e portare a un fallimento estetico.

Il protocollo comunemente utilizzato per eseguire questa tipologia di riabilitazioni, l’inserimento di multi-unit-abutments, non è in grado di prevenire o risolvere queste problematiche che necessitano di passaggi ben precisi e imprescindibili.

Oggi è possibile, invece, impiegare un protocollo innovativo, e supportato da letteratura scientifica, che consente di eseguire riabilitazioni fisse full-arch con garanzia di passivazione, possibilità di ottenere un ancoraggio stabile e sicuro anche in assenza della vite di serraggio e, quindi, maggiore flessibilità da un punto di vista estetico.

Durante la relazione verrà analizzato la sistematica OT Bridge, questo nuovo protocollo semplice ed efficace per passivare strutture protesiche full-arch.

Articoli correlati

Al giorno d’oggi, i materiali di elezione per restaurare corone singole sono il disilicato di litio e la zirconia.Entrambi i materiali possono essere rivestiti con ceramica...

di Lorenzo Breschi


Nelle aree parzialmente edentule l’implantologia vanta ormai un successo anche a lungo termine ampiamente stabilito, ma il risultato è influenzato da fattori...

di Lara Figini


Continua l’attività di aggiornamento della CAO di Catanzaro in attesa del Congresso Regionale di fine ottobre


I processi digitali facilitano il lavoro degli odontoiatri e degli odontotecnici migliorando l'assistenza ai pazienti. Nella pratica di ogni giorno è però aumentato il numero di...


La zirconia in protesi fissa è un materiale che viene ormai considerato una valida alternativa alla metallo ceramica, sia nelle zone anteriori che posteriori.E' stato condotto uno studio su un...


Altri Articoli

Test di ammissione per odontoiatria il 5 marzo per igiene dentale il 28 febbraio. Termine iscrizioni 21 febbraio


Prima edizione del premio Lugi Conte. Possono partecipare medici e odontoiatri da tutt’Italia, con contenuti multimediali di diverso tipo


Un modello riproducibile e sostenibile di umanizzazione dell’assistenza odontostomatologica che parte da una corretta formazione e sensibilizzazione dell’odontoiatra....


A metà febbraio le scadenze: quella sui radiografici che interessa i soli studi odontoiatrici e quella per l’autoliquidazione INAIL che riguarda anche laboratori ed aziende del settore. Per i...


In un cinema milanese uscita pubblica dell’Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati per fare il punto su criticità ed avanzare proposte


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove norme su Direttore sanitario e Autorizzazioni