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25 Giugno 2019

Alla CAO di Roma, per la prima volta, un approfondimento sulla Pedodonzia


Sabato 22 giugno si è tenuta a Roma presso la sala conferenze dell’Ordine dei Medici una giornata di aggiornamento culturale facente parte dell’offerta annuale di aggiornamento dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma, dal titolo: La Multidisciplinarietà in Clinica Pedodontica.  

La giornata è stata pensata per diffondere l’importanza di approfondimenti culturali in tema di Odontoiatria Pediatrica con particolare attenzione alle tecniche di approccio di base ed avanzate e come queste siano applicabili alla risoluzione di casi clinici più o meno complessi in ambito ambulatoriale o ospedaliero. 

Il presidente CAO dott. Brunello Pollifrone ha aperto i lavori in un’aula piena di colleghi, portando il saluto dell’Ordine e aggiornando brevemente i partecipanti sulle ultime notizie in materia ordinistica. Il dott. Pollifrone ha tenuto a sottolineare che questo è il primo evento in seno all’Ordine su tematiche di Pedodonzia. 

Il prof. Marzo, consigliere dell’Ordine e coordinatore dell’evento, ha sottolineato l’importanza dell’approccio multidisciplinare nella cura dei piccoli pazienti in una branca dell’Odontoiatria, la Pedodonzia, che negli ultimi anni ha visto aumentare sempre di più il suo riconoscimento nel quadro generale dell’Odontoiatria ottenendo anche l’istituzione di una scuola di specializzazione. 

Il dott. Gallusi, responsabile del corso, ha quindi dato il via ai lavori ringraziando i relatori intervenuti che rappresentano delle eccellenze in campo pedodontico in Italia e sono anche espressione della Società Italiana di Odontoiatria Infantile.  

I relatori, il prof. Gianmaria Ferrazzano e i dottori Lisa Lardani,Marco MoscatiPier Luigi Pelagalli Serena Sapio, hanno presentato relazioni con un taglio fortemente orientato sulla clinica e sottolineando e approfondendo le varie tecniche di approccio, anestesia e sedazione nei pazienti pediatrici con il fine di portare a termine nella maniera migliore e con il giusto timing le necessarie terapie. 

A cura di: Ufficio Stampa

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