HOME - Cronaca
 
 
17 Luglio 2019

Inaugurate nuove postazioni per l’odontoiatria sociale al centro ACSE e Fondazione ANDI Onlus


Da oltre mezzo secolo l’Acse, l’ambulatorio dei Padri Comboniani, di via del Buon Consiglio a Roma, rappresenta un punto di riferimento per tutte quelle persone costrette ai margini della vita sociale. Uomini e donne che a causa della propria situazione non avrebbero accesso alle cure odontoiatriche.   

Il Centro medico-odontoiatrico si avvale dell’impegno di molti dentisti volontari, coordinati dalla Fondazione ANDI Onlus e sotto la direzione sanitaria di Giuseppe Teofili. Oggi l’ambulatorio compie un grande passo in avanti nell’incrementare l’efficienza dell’assistenza odontoiatrica, grazie alle nuove postazioni acquistate dalla Fondazione ANDI e fornite dalla società di distribuzione Henry Schein.   Il Centro ACSE di Roma esegue oltre 3.000 interventi all’anno, curando gratuitamente persone di 82 diverse nazionalità, tra gli assistiti continuano a crescere gli italiani. I pazienti che si presentano in ambulatorio si concentrano nelle fasce di età comprese tra i 20 e i 40 anni, ma sono in aumento i giovani e i giovanissimi, aspetto che permette di intervenire con più efficacia sugli aspetti preventivi e dell’educazione all’igiene. Mercoledì 3 luglio, alle ore 11, presso la sede della Associazione Comboniana Servizio Emigranti, in via del Buon Consiglio 19, verranno inaugurate e presentate a stampa e pubblico le nuove postazioni odontoiatriche che diventeranno immediatamente operative.

Tra gli ospiti: Mons. Gianpiero Palmieri, responsabile per la Pastorale dei Migranti per il Vicariato di Roma e il Presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, Carlo Ghirlanda. 

Queste nuove attrezzature rappresentano un upgrade del livello di assistenza odontoiatrica sociale, in linea con lo spirito di migliorare il servizio di volontariato rivolto ai più deboli. Evangelista Giovanni Mancini, Presidente Fondazione ANDI Onlus: “Siamo molto soddisfatti di poter contribuire ad accrescere l’efficacia di un progetto ormai storico come questo che attua e concretizza l’impegno dei dentisti volontari della Fondazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani. L’ambulatorio ACSE rappresenta un punto di riferimento e un esempio di assistenza medica-odontoiatrica di alto livello, rivolto a persone prive di ogni altra possibilità di accesso alle cure e senza alcuna preclusione di età, nazionalità e appartenenza religiosa”. 

A cura di: Ufficio Stampa ANDI

Articoli correlati

“Il meccanismo delle detrazioni sanitarie - è più costoso, regressivo e diseguale territorialmente rispetto a quello degli oneri deducibili applicato alla Sanità Integrativa. Si tratta, inoltre,...


Riconoscere, per legge, una valenza specialistica alla Laurea in Odontoiatria, in modo che i laureati possano partecipare ai concorsi per i ruoli dirigenziali di competenza nel Servizio Sanitario...


“C’è ancora molta incertezza sulla questione dell’inquadramento contrattuale delle ASO per l’esenzione dall’obbligo di conseguimento dell’attestato di qualifica professionale previsto...


"Grazie per essere qui oggi alla prima giornata della #MaratonaPattoSalute. Sono felice di ascoltare le vostre proposte. Siete i pilastri del nostro Servizio sanitario nazionale, il vostro punto di...


Se entro fine mese il Senato approverà senza modifiche il Decreto Crescita, già approvato alla Camera, tra le misure che entreranno in vigore anche la proroga dei termini dei versamenti delle...


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi