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08 Luglio 2019

A Roma centinaia di denti estratti trovati vicino ad un cassonetto. Ma che tipo di rifiuto sono e come vanno smaltiti?


La questione dei rifiuti a Roma è oramai argomento conosciuto in tutto il mondo e come noto, non come esempio virtuoso. Ora la cronaca porta l’argomento anche su temi odontoiatrici, visto che nei pressi di un cassonetto del quartiere Motesacro a Roma, sono stati rinvenuti centinaia di denti.

Secondo quanto riporta l’Adnkronos a notarli, e fotografarli nei pressi dei cassonetti di viale Adriatico all’altezza del civico 2 b , è stato un pensionato residente della zona. 

“Li ho fotografati in mattinata, verso le 12 - racconta all’Adnkronos Mario Racanella, un pensionato 73enne residente in zona - ho subito chiamato il numero unico di emergenza. Alle 14 è arrivata la polizia, mi ha identificato e ha trovato intorno ai cassonetti anche un contenitore in plastica con altri denti all’interno”.  

Dando per scontato che la Fatina dei dentini non ha deciso di svuotare il suo magazzino, ora i dubbi sono su chi ha cercato di smaltire illegalmente i denti estratti.  Per il quotidiano Il Messaggeroiresidenti pensano che possa trattarsi di rifiuti di qualche studio della zona ma viene anche avanzata “l’ipotesi più allarmante ma almeno per ora molto tenue: qualcuno si sarebbe sbarazzato dei denti presi in qualche struttura ospedaliera”.
Intanto sempre Il Messaggeroevidenza come non sia “ancora chiaro chi si occupi dell’indagine, se polizia o carabinieri ma potrebbe indagare anche la polizia municipale”.  


Come si smaltiscono i denti estratti?

I rifiuti derivanti da attività sanitarie (secondo le varie classificazioni indicati nelle norme) sono inquadrati tra i “rifiuti speciali” e, tra questi, vengono considerati “pericolosi” e debbono essere smaltiti tramite il conferimento a ditte autorizzate. 

Questa una sommaria classificazione:

  • Rifiuti sanitari pericolosi: per esempio sostanze anatomiche, rifiuti potenzialmente infetti provenienti da attività medica.
  • Rifiuti speciali pericolosi: per esempio amalgama, liquidi di sviluppo e fissaggio delle radiografie. 

Le norme che regolamentano la materia fanno la distinzione tra ambulatorio e struttura complessa. Le sanzioni variano a seconda della violazione contestata e possono essere amministrative fino al penale.

A questo link un approfondimento sul tema pubblicato da Dental Cadmos.


 Photo Credit: Il Messaggero.it

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