HOME - Cronaca
 
 
26 Luglio 2019

Revisione dei requisiti di accesso al SSN per i laureati in odontoiatria, serve una Legge

Il Ministero della Salute risponde all’interrogazione Boldi e indica i possibili interventi che dovranno coinvolgere anche Università 


A rispondere all’interrogazione posta dall’On. Rossana Boldi sulla questione dell’obbligo di specialità per i collaboratori odontoiatri che lavorano nel SSN è stato, ieri, il sottosegretario Armando Bartolazzi (nella foto).Ricordando come la norma non è specifica per i soli odontoiatri ma per tutti i ruoli sanitari del SSN, il sottosegretario alla Salute informa che la questione è “all'attenzione del Ministero della salute che è ben consapevole della grave carenza di odontoiatri inquadrati nel Servizio Sanitario Nazionale”. 

“L'esigenza di agevolare l'accesso di tali professionisti nel SSN, in considerazione della specificità del percorso formativo svolto, al fine di assicurare l'offerta pubblica delle cure odontoiatriche -ha continuato Bartolazzi- è emersa, peraltro, anche nell'ambito del Gruppo tecnico, composto da qualificati esponenti in materia odontoiatrica, istituito presso il Segretariato Generale di questo Ministero.La questione, ricorda, “è stata oggetto di un contrastante andamento giurisprudenziale, conclusosi con sentenza del Consiglio di Stato n. 3597/ 2004, con la quale, il Consesso ha confermato la coerenza delle disposizioni del citato articolo 28”, che recita: «la laurea in odontoiatria può essere abilitante per lo svolgimento della professione, ma non è un requisito sufficiente per far acquisire il primo livello dirigenziale nel sistema concorsuale del Servizio Sanitario Nazionale. ...Si ribadisce che la norma regolamentare ha dato applicazione nella specifica fattispecie all'articolo 15 del citato decreto legislativo n. 502 del 1992, mantenendo la posizione della laurea e della specializzazione come due requisiti distinti ed entrambi essenziali per l'ammissione ai concorsi». 

Anche per questi motivi il sottosegretario conferma che per “una revisione dei requisiti di accesso al SSN per i laureati in odontoiatria richiede uno specifico intervento normativo, che dovrà necessariamente essere armonizzato con le disposizioni attualmente previste per l'accesso alla dirigenza sanitaria del SSN”.Bartolazzi ricorda come, nell'ambito dei lavori del Patto per la Salute 2019-2021, uno dei temi oggetto di approfondimento è stato proprio quello di una revisione della disciplina dell'accesso ai concorsi, con l'obiettivo di un aggiornamento e di uno snellimento dei requisiti e delle procedure.

“Indipendentemente dalla modifica normativa –ha concluso il suo intervento il sottosegretario Bartolazzi- il Ministro ha già dato mandato agli Uffici di individuare eventuali ulteriori soluzioni per far fronte alla problematica descritta se del caso anche richiedendo uno specifico parere ai competenti organi consultivi”. Soddisfatta della risposta l’On. Rossana Boldi che nella controreplica concorda sul fatto che per una possibile soluzione sarà necessario il coinvolgimento del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Nel ricordare la peculiarità del percorso formativo odontoiatrico, conseguente alla creazione di una facoltà distinta da quella di medicina, l’On. Boldi rileva che “le problematiche attualmente vissute dai laureati in tale settore, con le connesse difficoltà di conseguire una specializzazione, potrebbero rendere auspicabile un ritorno al sistema precedente”.  


Articoli correlati

Uno studio del CIPOOOCMF propone la via per dare un futuro e potenziare l’offerta odontoiatrica nel servizio sanitario pubblico


Il punto di vista di un lettore che non ritiene manchino gli specialisti e ritiene ingiusto consentire a tutti di accedere ai concorsi perché penalizza chi si è specializzato


Considerazioni di un giovane specializzando: “ci sentiamo penalizzati dalla mancanza di dialogo e di interesse della generazione precedente”


Il contratto avrà la durata di 12 mesi per un progetto di prevenzione e gestione delle malattie paradontali, domande entro il 7 gennaio 2020


Il progetto dell’Usl Sud–Est della Regione Toscana consente di ottimizzare le risorse offrendo un servizio di assistenza mirato e puntuale


Altri Articoli

Dai suoi primi passi come piccola filiale dell’azienda svedese TePe Munhygienprodukter AB, TePe Italia è cresciuta costantemente. Attualmente, TePe è il secondo marchio di...


I consigli della psicoanalista, ai dentisti ed agli altri operatori del settore dentale, per imparare ad affrontare gli imprevisti ed a convivere con i timori


Venerdì 10 aprile webinar live con il prof. Giovanni Lodi per capire come gestire nello studio odontoiatrico i pazienti che assumono farmaci vecchi e nuovi che interferiscono con l’emostasi


I consigli le indicazioni le implicazioni odontoiatriche del COVID-19 spiegate dal prof. Burioni che ricorda: site tra le categorie più a rischio ma curate persone, dovrete farlo in sicurezza....


Lettera aperta al presidente ENPAM Alberto Oliveti del presidente SUSO Gianvito Chiarello che chiede il rinvio al prossimo autunno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP