HOME - Cronaca
 
 
20 Settembre 2019

Accordo economico e politico tra ANDI e Invisalign

Sconti per i soci ma anche l’impegno a non operare in forma diretta verso i pazienti


Vantaggi economici per i soci ANDI ma anche ricadute politiche per la professione sono i punti di forza dell’accordo tra l’ANDI e la multinazionale leader in ortodonzia, Align Technology. Per ANDI “si apre una nuova pagina nella possibilità di utilizzo degli allineatori invisibili per il dentista”. 

“Questo progetto –si legge una nota- si contraddistingue per le sue peculiarità sindacali, culturali e commerciali”. Secondo quanto pubblicato, Align Technology, la proprietaria a livello mondiale del marchio Invisalign, “si impegna ad operare in Italia senza l’apertura di centri di vendita diretta al consumatore per tutta la durata dell’accordo”, che dall’Associazione si auspica “duraturo e producente”.  

Come noto, in altri Paesi l’azienda ha quote in società che operano direttamente nei confronti dei pazienti. Negli scorsi anni la stessa Associazione aveva chiesto al Ministero interventi mirati, com le restrizioni previste in Spagna. 

Sul fronte vantaggi per i soci l’accordo garantisce “una corsia preferenziale ai Soci ANDI, con particolari scotistiche e supporti: i Soci ANDI iscritti al programma avranno accesso allo sconto minimo del 20% sul trattamento completo, del 15% sul trattamento Invisalign Go e di €5.000 dal listino dei primi 100 scanner iTero venduti”. 

C’è poi anche un aspetto culturale dell’accordo che, spiegano da ANDI, “prevede una formazione che si suddivide in diversi step, da un percorso base a quello avanzato, accessibili direttamente attraverso la piattaforma ANDI Brain. Sono altresì previsti workshop informativi sulla tecnica degli allineatori trasparenti e sull’utilizzo dell’odontoiatria digitale in ortodonzia”.  

Articoli correlati

Il presidente SUSO interviene sul tema ed invita oltre a soffermarsi sulla validità scientifica anche sugli aspetti extra clinici che l’evoluzione dei dispositivi potranno comportare 


Le considerazione del prof. Luca Levrini sugli allineatori valutati attraverso la medicina delle evidenze e sulla necessità del confronto tra esperienze cliniche


Sul tema il prof. Gagliani invita a guardare la letteratura che però non sembra essere esaustiva, per questo invita “autorevoli voci” a portare la loro esperienza

di Massimo Gagliani


Primo incontro pubblico al XI Congresso SUSO di Modena. Obbiettivo tutelare le competenze a garanzia della salute dei cittadini


In Australia sotto accusa le pretazioni che non sarebbero necessarie e gli accordi tra aziende e dentisti, mentre in USA sono le aziende produttrici a citare l’Ordine


Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In Europa si fa strada l'idea di un certificato europeo, una sorta di passaporto dei vaccini, per tornare a viaggiare nei prossimi mesi 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta