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18 Ottobre 2019

In pieno svolgimento a Bari il Congresso Internazionale SIPMO

Fino a sabato confronto tra gli esperti sui temi, classici e non, della patologia e della medicina orale


La città di Bari è la cornice, per 3 giorni, del Congresso Internazionale della Società Italiana di Patologia e Medicina Orale (www.SIPMO.it) che si è aperto ieri 17 ottobre. L’appuntamento biennale vede studiosi dell’Accademia italiana, americana, olandese, svedese e rumena confrontarsi sui temi -classici e non- della patologia e della medicina orale.  

Il Congresso, come ormai da tradizione, è stato preceduto da un corso precongressuale che vedrà odontoiatri e igienisti dentali confrontarsi sulla tematica della gengivite desquamativa.

In apertura del Congresso, la lectio magistralis sarà tenuta dal prof. Isaac Van der Waal, un faro e un maestro per tutti gli esperti di medicina orale, su alcuni quadri patologici inusuali della lingua.  

La giornata di Venerdì 18 Ottobre è all’insegna delle criticità e delle controversie nel percorso diagnostico di molte malattie orali, a cura di relatori, principali esponenti delle varie scuole italiane e straniere.  

Un altro classico appuntamento è il premio per la miglior tesi in tema di patologia e medicina orale “Valerio Margiotta”: le 4 Tesi maggiormente votate on-line dai soci attivi saranno discusse venerdì e riceveranno 1 anno di iscrizione gratuita alla SIPMO; la migliore verrà premiata il Sabato 19 con un assegno da 1000 euro. E’ prevista una poster section dedicata ai case-report e agli studi sperimentali che ha visto la partecipazione della gran parte delle scuole italiane e che premierà i migliori elaborati per ciascuna sezione. 

Il Sabato sarà dedicato a una novità: i “cold cases”. Ciascun relatore esporrà un caso irrisolto, raro o inusuale che ha sollevato difficoltà diagnostiche, da condividere con i colleghi.  

Quindi 3 giorni intensi, caratterizzati da confronti, lezioni e relazioni, con l’attiva partecipazione di studenti, neolaureati, perfezionandi, igienisti, libero-professionisti e docenti, tutti legati dalle parole chiave dell’evento congressuale: la sfida diagnostica in medicina orale, e dall’obiettivo di preservare la salute orale nella sua globalità odontostomatologica.

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