HOME - Cronaca
 
 
21 Ottobre 2019

Il dentista non è più (solo) titolare di studio, la maggior parte fa collaborazioni

Un Evento EDRA Odontoiatria33 vuole capire il fenomeno attraverso il parere di illustri relatori e la fotografia delle scelte e delle motivazioni di studenti e professionisti


In sanità, dentista, è ancora sinonimo di libera professione, ma il proprio studio non sembra più essere il modello di esercizio ambito, sorpassato oggi dalla collaborazione.
“Qualche decennio fa un giovane odontoiatria si laureava, faceva qualche anno di pratica e poi si apriva il proprio studio”, dice Norberto Maccagno direttore del quotidiano online Odontoiatria33.it. “Oggi non sembra più così, sempre meno giovani dentisti (ma non solo giovani) riescono ad aprire il proprio studio anche a dieci anni dalla laurea e così la partita iva è certo la scelta per la quasi totalità dei laureati in odontoiatria ma è la collaborazione ad essere la soluzione lavorativa più praticata”. 

Se il 68% circa di chi esercita la professione dichiara di lavorare in un proprio studio, percentuale che scende al 44% se si esclude chi fa, comunque, anche collaborazioni. 

Una esigenza o una scelta quella di guardare alla collaborazione in alternativa ad aprire un proprio studio? I giovani preferiscono fare i clinici che gli imprenditori, oppure è una esigenza dettata dalla situazione del mercato? Quanto le scelte sul modello di esercizio della professione condizionerà la professione stessa, a cominciare dal futuro degli attuali 45mila stuti odontoiatrici? 

Da tempo si dibatte sul tema e come Odontoiatria33 abbiamo voluto capirne di più affrontando con autorevoli esponenti del settore dentale la questione”, continua Maccagno. 

L'odontoiatra 4.0, meno titolare e più dentista? La professione al bivio tra mutamento della domanda ed evoluzione dell'offerta”, è il titolo dell’evento organizzato da EDRA lunedì 28 ottobre (dalle ore 17 Palazzo delle Stelline Milano).

Autorevoli i partecipanti al dibattito intorno al quale si svilupperà l’evento, dall’On. Rossana Boldi (Vice Presidente della Commissione Sanità) al presidente CAO Raffaele Iandolo, ai presidenti dei maggiori sindacati italiani degli odontoiatri, Fausto Fiorile (AIO) e Carlo Ghirlanda (ANDI), al vice presidente vicario ENPAM Giampiero Malagnino, al direttore medico scientifico di DentalPro, al presidente degli studenti di AISO Gregorio Tortora, a Massimo Depedri Consulente esperto di controllo di gestione aziendale ed al prof. Aurelio Gisco che aprirà il pomeriggio con una lezione sul cambiamento nelle professioni. 

Approfondimento che partirà dai dati che due distinte ricerche hanno cercato di indagare: le scelte dei futuri dentisti (grazie ad una indagine condotta da Key-Stone per conto del Collegio dei Docenti) e quelle che stanno praticando gli attuali dentisti grazie a quanto rilevato da Odontoiatria33 su otre 2mila lettori statisticamente rappresentativi della professione. 

“I dati che presenteremo da un lato confermano quanto si ipotizzava mentre altri ci hanno stupito”, continua Maccagno. “Per esempio lo studente guarda negativamente alla collaborazione nelle Catene mentre il 40% dei professionisti che dichiara di fare collaborazioni lo fa in quelle strutture e la maggior parte con soddisfazione. Tra gli altri dati che presenteremo lunedì 28, quello sull’età dei collaboratori, gli over 50 e gli under 35 di fatto si equivalgono per numerosità”. 

La partecipazione all’evento è gratuita e riservata agli abbonati di Odontoiatria33 e di Dental Cadmos. I posti sono limitati, ci si può iscrivere a questo link, al raggiungimento del numero massimo della capienza della sala, non saranno accettati altri partecipanti. 

Modificato il 22 ottobre 2019 ore 17:00

Articoli correlati

Positivo il giudizio del presidente Anelli sulla manovra in tema di sanità in particolare verso quelli che tendono a modificare stili di vita dannosi alla salute 


Riconoscimento al presidente FNOMCeO durante il XXIX Congresso Nazionale dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani in corso a Bologna


Rimborsi e sussidi da parte di ENPAM per medici e dentisti danneggiati. Anche AIO ed ANDI vicine ai dentisti colpiti


Il primo è un dentista titolare di un ambulatorio odontoiatrico ma senza autorizzazione, ai tre denunciati a Paestum mancava invece la laurea


Sabato a Torino il Convegno da titolo ''Il  modello Torino di Odontoiatria Sociale : il diritto alla salute orale  in un percorso per il Welfare di comunità’’


Altri Articoli

“Ci tassano anche l’aria”. Novembre è da sempre il mese più adatto per questo detto, soprattutto per gli autonomi alle prese con le rate dei pagamenti delle tasse e tra qualche giorno con...

di Norberto Maccagno


Directa, azienda produttrice di materiali odontoiatrici con sede in Svezia, ha annunciato l’acquisizione della linea di strumenti di estrazione Physics Forceps® dal produttore...


Ampio e articolato il giudizio del prof. Giampietro Farronato, titolare della Cattedra di Ortognatodonzia all’Università di Milano, sull’andamento dell’incontro.  Partendo dal...


Dopo aver deplorato la persistente circolazione in ambito delle cd. catene di numerose e radicate “fake news” Michel Cohen, Amministratore Delegato di DentalPro, “catena” di...


Secondo la Presidente COI AIOG, Maria Grazia Cannarozzo dall’incontro uscirebbe  un quadro preciso della professione, seppur attraversato da varie visioni. Anche se obiettivi in sé, i...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi