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20 Dicembre 2019

Striscia “becca” presunto finto dentista itinerante che effettua cure in Hotel

Filmato a Padova ma lavorava in altri hotel italiani ed in Svizzera. Molto attivo sui social si difende: non sono un abusivo, sono un manager che promuove il suo brand

Nor. Mac.

Il finto dentista con furgone che si aggirava per le campagne ed i cittadini si era già visto, mancava invece nelle cronache di abusivismo odontoiatrico il finto dentista itinerante che riceve in una stanza di albergo e che si dichiara non dentista ma promoter di tecniche estetiche. A scoprire il fatto o il “fenomeno”, come spesso capita è stata Striscia la Notizia ed il suo “inviato” Moreno Morello.  

Il finto dentista, un laureato in Albania così dice di esserlo ma non iscritto all’Albo in Italia, aveva promosso sulla sua pagina Facebook un “open day” in un hotel dei una cittadina veneta. Come nello stile del Tg Satirico di Canale 5, un attore intercetta il finto dentista mentre promuove la sua attività di fronte ad un bar cittadino insieme a due addetti alle “pubbliche relazioni”, così come capita per la promozione delle feste in discoteca o dell’apertura di una attività in centro. 

Il video mostra il finto dentista spiegare i vantaggi dell’odontoiatria estetica e del “rimodellamento, allineamento e sbiancamento dentale”. Prezzo: 250 euro a dente, dice. Dopo le spiegazioni al bar, il finto paziente viene accompagnato nella stanza di un Hotel vicono dove il finto dentista si appresta a cominciare la cura estetica. In quel momento interviene l’inviato di Striscia che chiede spiegazioni: il dentista mostra la valigetta (una sorta di kit in cui c’è un mini compressore collegato ad una turbina odontoiatrica) ed altri strumenti contenute nelle buste sigillate dell’autoclave. Il finto dentista è molto attivo nella promozione della sua attività sui social, mostra il servizio di Striscia. Sulla pagina Facebook, lo si vede all’opera con pazienti in Svizzera e in varie località italiane anche in compagnia di personaggi più o meno conosciuti oltre a segnalare dove saranno organizzati i prossimi “open day”, sempre in camere di Hotel di varie città italiane. 

Dalla stampa locale apprendiamo che è un cittadino di 50 anni residente in provincia di Ancona e dopo il servizio si giustifica sul Corriere Adriatico sostenendo: “Io abusivo? Non scherziamo. Non faccio il dentista e nemmeno l’odontotecnico: sono un consulente manager, promuovo il mio brand e una tecnica di estetica dentaria da cui dovrebbero prendere spunto tanti professionisti”. 

Per fare capire ai telespettatori la gravità del fatto e cosa prevede la legge, ma probabilmente anche il buon senso che servirebbe quando si parla di scelta da chi affidarsi per le cure, Striscia intervista il presidente CAO di Padova e Vice Presidente nazionale ANDI Ferruccio Berto. 

Presidente CAO che spiega come questa persona non possa fare nulla senza essere iscritto all’Ordine dei medici, né tantomeno è possibile esercitare attività di odontoiatria a domicilio perché ci vogliono garanzie igienico-sanitarie precise.
Inoltre, il presidente Berto annuncia un esposto in procura per segnalare il fatto.  

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