HOME - Cronaca
 
 
13 Febbraio 2020

Fumata nera per gli emendamenti odontoiatrici al Milleproroghe

Giudicati inammissibili quelli sui pagamenti tracciabili e sul profilo ASO. Ora, per risolvere la problematica delle Assistenti non rimane che la modifica del Decreto


Brutte notizie dalla Commissione che sta vagliando gli emendamenti da ammettere al Milleproroghe, tra i quali quelli sull’obbligo della tracciabilità dei pagamenti per quelli detraibili e quello sulle ASO. Secondo quanto ci informa l’On. Raffaele Nevi (FI), uno degli estensori di alcuni degli emendamenti presentati, non sono stati giudicati ammissibili tutti quelli che tentavano di prorogare l’entrata in vigore dell’obbligo di pagamento con sistemi tracciabili per le spese detraibili. Stessa sorte è toccata a quello che avrebbe prorogato l’entrata in vigore della prima scadenza prevista dal DPCM che istituisce la figura professionale degli ASO.  

Decisone giudicata come incomprensibile dall’On. Nevi che annuncia di voler predisporre degli Ordini del Giorno che se approvati chiederebbero al Governo di intervenire sui temi in questione.  

Ora, soprattutto per la questione ASO, l’ultima possibilità per risolvere le criticità prima del 21 aprile 2020, data dalla quale sarà possibile assumere solo ASO qualificate, sembra nelle mani del Ministero e delle Regioni che dovrebbero, in tempi brevissimi, riuscire a fare approvare un nuovo Decreto con le modifiche. Fondamentale diventa quindi l’incontro tra Ministero e le sigle sindacali di Odontoiatri ed ASO in programma martedì 18 febbraio per trovare una soluzione condivisa e poter, velocemente, avviare l’iter per la stesura ed approvazione.  

Articoli correlati

L’Associazione chiede di inserire nel Milleproroghe l’esenzione IVA su tutti i DPI finché non sia definitivamente superato lo stallo delle vaccinazioni e superato lo stato di emergenza


Intanto il ritardo delle consegne delle nuove dosi sta rallentando la somministrazione anche nelle Regioni che avevano inserito gli odontoiatri tra i prioritari


Dalle anticipazioni del Ministro Gualtieri, i possibili aiuti anche per i professionisti iscritti all’Ordine contenuti nel prossimo Decreto 


Dal primo gennaio aumenta l’Iva sui DPI utilizzati a protezione del Covid. Per gli studi l’imposta si somma al costo del bene


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Altri Articoli

Nella restaurativa abbiamo visto tutto e il suo contrario, nella protesi pure. Il tema affrontato dal prof. Massimo Gagliani è quello dei perni

di Massimo Gagliani


Berrutti (UNIDI): Lo spostamento di Expodental Meeting a giugno tiene conto del mutato calendario fieristico e della volontà di espositori e visitatori di incontrarsi nuovamente


La Regione: quelli che svolgono tirocinio sono da considerare a tutti gli effetti operatori sanitari ai fini della normativa in materia di profilassi vaccinale


L’Associazione chiede di inserire nel Milleproroghe l’esenzione IVA su tutti i DPI finché non sia definitivamente superato lo stallo delle vaccinazioni e superato lo stato di emergenza


Assessore Lopalco: Ci vuole un po’ di pazienza, ma nel giro di qualche settimana riusciremo a vaccinare tutti gli operatori sanitari, odontoiatri compresi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La nuova visione della parodontologia: sempre più correlata alla salute generale