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14 Febbraio 2020

Medici e dentisti: è corsa al POS

La possibilità di detrarre le spese sanitarie solo se pagate con strumenti tracciabili ha costretto medici e dentisti a dotarsi del POS. 400% l’aumento di rischiste nell’ultimo mese


La notizia lanciata dall’Adnkronos Salute che indica nel 400% l’incremento nell’ultimo mese di acquisto o noleggio di POS da parte di medici, dentisti e gli altri operatori sanitari, non stupisce certamente.

Oramai è noto che dal primo gennaio 2020 è consentito ai pazienti detrarre le sole spese sanitarie sostenute nelle strutture private solo se pagate con strumenti tracciabili. Dato che conferma come, nonostante l’obbligo per i professionisti di dotarsi di POS fosse in vigore da anni, molti non si erano dotati dl lettore di carte di credito e bancomat. 

Ora che sono stati giudicati inammissibili gli emendamenti che tentavano di prorogare una norma non certo in favore dei cittadini, ai professionisti della salute non resta che organizzarsi per poter garantire ai loro pazienti la possibilità di pagare la prestazione anche con carta di credito o bancomat e non solo con assegno o bonifico.

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