HOME - Cronaca
 
 
19 Febbraio 2020

Uso ‘’PRP’’ in un ambulatorio odontoiatrico: denunciato direttore sanitario ed odontoiatra

Deferiti dai NAS di Milano all’Autorità Giudiziaria per trattamenti con la tecnica PRP senza autorizzazioni dei centri trasfusionali pubblici


Durante una attività di controllo finalizzata ad accertare il corretto utilizzo di materiale biologico nella medicina estetica, il NAS di Milano ha deferito all’Autorità Giudiziaria il Direttore Sanitario e il medico odontoiatra di un ambulatorio odontoiatrico verificato.

Secondo quanto comunicato dal Comando Generale del NAS, nel corso di un’ispezione, i Carabinieri avrebbero scoperto che nell’ambulatorio “venivano eseguiti, a scopo di lucro, trattamenti con la tecnica “PRP” (plasma ricco di piastrine) senza le prescritte autorizzazioni dei centri trasfusionali pubblici, prelevando da pazienti sangue che veniva illegalmente lavorato e re-infuso”.

Nella circostanza, informa la nota, gli operatori del NAS hanno sequestrato: 

  • 1 dispositivo medico diagnostico “centrifuga” per la lavorazione del sangue” con all’interno 4 fiale contenenti liquido trasparente;
  • 127 provette per la raccolta sangue ed emocomponenti; 
  • 2 set monouso per prelievo ematico e per la pratica “PRP”;- 1 laccio emostatico.


La normativa sul tema

Sul tema nel 2015 il Decreto del Ministero della Salute"Disposizione relative ai requisiti di qualità e sicurezza di sangue e degli emocomponenti", chiarisce che anche i laureati in Odontoiatria possono svolgere attività che riguardano gli emocomponenti per uso non trasfusionale, per le attività cliniche di competenza. In una nota inviata nel novembre 2016 la FNOMCeO ricordava che nell'allegato 10 del decreto concernente "Emocomponenti per uso non trasfusionale" al punto 3 si sancisce: "Per le attività che riguardano gli emocomponenti per uso non trasfusionale, si applicano le seguenti modalità: la richiesta deve essere effettuata da un medico o, solo per le attività cliniche di competenza, da un odontoiatra".

Viene poi stabilito, continua la nota FNOMCeO che "l'applicazione di emocomponenti in ambito odontoiatrico può essere effettuata da un odontoiatra solo per le attività cliniche di competenze".

Decreto ministeriale che sottolinea, anche, l’obbligo per lo studio odontoiatrico la facoltà per le Regioni di attivare una convenzione con un Centro Trasfusionale, (sembrerebbe che questo sia stato previsto solo in alcune Regioni tra cui la Lombardia) indicando le modalità per l’identificazione degli operatori responsabili della preparazione e applicazione terapeutica e pagando una tassa.    


Articoli correlati

Dotto.ssa Milvia Di Gioia Presidente Poiesis

Superando la facile tentazione di gridare al complotto di qualche lobby economica o un potere oscuro la questione è molto seria. La nostra professione è normata da precisi riferimenti...


607 studi professionali medici ed odontoiatrici, ambulatori e poliambulatori “visitati”che hanno determinato l’accertamento di irregolarità in 172 strutture (pari al 28% degli obiettivi...


Dal 16 al 17 Ottobre, a Cremona, si celebrerà il "III International Congress ANTHEC: Non transfusional blood components". Un congresso che si preannuncia di alto valore scientifico ma anche...


Gentile direttore,In riferimento all'articolo riguardante l'approfondimento sulle normative medico -legali in materia di emocomponenti, essendo argomento attuale riteniamo  doveroso chiarire...


La legge 219/2005 - testo dell'11 ottobre 2005, pubblicato sulla G.U. del 27/10/2005 - esecutiva 60 giorni dopo la pubblicazione in G.U.- ha previsto che l'utilizzo di emocomponenti sia affidato a...


Altri Articoli

Il presidente Fiorile scrive a Conte ed ai ministeri vigilanti: “congiuntura grave impedisce voto sereno” 


Corso online in diretta con il prof. Marco Esposito suddiviso in tre giornate. Si parte il 30 marzo, ancora disponibili dei posti


Sarà possibile richiedere fino al 15% della pensione annua. Come per il contributo dei mille euro, si dovrà attendere il via libera dei Ministeri vigilanti


Statement delle organizzazioni europee delle professioni sanitarie in cui si chiede all’Europa di tutelare chi è è in prima linea contro Covid-19


La comunicazione ai convenzionati: ‘’definito un piano di azione congiunto finalizzato a garantire il completo riallineamento dei pagamenti degli Estratti Conto Previmedical’’


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP