HOME - Cronaca
 
 
20 Maggio 2020

Anelli: ‘’Decreto Rilancio grandissima occasione, pensare anche ai liberi professionisti’’

FNOMCeO torna a chiedere aggiustamenti al Decreto Rilancio. La questione sarà oggetto di valutazione del Comitato Centrale


Il Decreto Rilancio sarà oggetto di valutazione al prossimo Comitato Centrale FNOMCeO convocato per venerdì prossimo. A darne notizia il presidente FNOMCeO Filippo Anelli (nella foto) sottolineando come sul testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale si dovranno fare “alcune considerazioni”.Da una parte quelle positive, fa notare Anelli, verso le misure per il potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale, gli stanziamenti per il Servizio Sanitario Nazionale, l’incremento del fondo per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, per l’indennità di personale infermieristico, e lo stanziamento di risorse per retribuire tale personale, del notevole incremento delle borse di specializzazione. 

“Bene anche il potenziamento e il riordino della rete ospedaliera”, dice Anelli precisando che “non ci vedono invece d’accordo i meccanismi previsti per la premialità Covid-19 per il personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale”. 

Risulta invece per noi incomprensibile –dice Anelli- l’esclusione dei professionisti iscritti alle casse di previdenza dai contributi a fondo perduto a favore dei lavoratori autonomi che nel mese di aprile abbiano avuto un calo del fatturato rispetto al corrispondente periodo del 2019. Questo comporta l’esclusione dal bonus di tutti i medici e odontoiatri liberi professionisti, che sono stati messi a dura prova dall’emergenza Covid-19. Per favorire il distanziamento sociale, molti di loro hanno, per scelta, limitato l’attività alle sole urgenze. Questa scelta, non in tutte le Regioni libera e autoimposta, non ha messo i professionisti al riparo dal rischio di infezioni, visto che i pazienti sono stati ricevuti in base al solo criterio dell’urgenza, senza distinzioni di altro genere, tanto che molti professionisti sono rimasti contagiati e dodici odontoiatri hanno perso la vita. Tale scelta, compiuta, lo ripeto, nel solo interesse dei cittadini, per limitare gli spostamenti e quindi le occasioni di contagio, ha tuttavia avuto un costo elevatissimo a livello economico. I liberi professionisti si sono trovati, da un giorno all’altro, privi della loro principale fonte di reddito, restando invariate le spese fisse, in particolare quelle per il personale di studio, al quale solo in parte sono applicabili gli ammortizzatori sociali”.  

Presidente Anelli che conclude chiedendo al Governo “che per i medici e gli odontoiatri liberi professionisti sia previsto un accesso ai bonus, magari con fondi dedicati, in modo di non doversi trovare di fronte a scelte di tagli di risorse e, soprattutto di personale, con notevoli ricadute sia sui livelli di assistenza sia in termini di diritto al lavoro dei dipendenti”.   

Articoli correlati

Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


La norma interessa igienisti dentali e odontotecnici, ecco come avvengono gli accrediti automatici e le modalità per richiedere il bonus da 1.000 euro a maggio


Decreto Rilancio: azzeramento Iva e credito di imposta per le spese sostenute per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale


Confermato quello da 600 euro ma i liberi professionisti vengono esclusi dal più cospicuo contributo a fondo perduto sul calo del fatturato. A maggio per gli igienisti dentali il bonus potrebbe...


Nei prossimi giorni riunione del Tavolo tecnico per dare le risposte alle questioni tecniche rilevate dal CTS, anche in tema di camici


Altri Articoli

Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


L’Azienda Zero informa di includere anche gli odontoiatri tra le categorie professionali sottoposte a tampone. La soddisfazione del presidente Nicolin


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni