HOME - Cronaca
 
 
20 Maggio 2020

Odontoiatri esclusi da contributi a fondo perduto. AIO evoca protesta a Montecitorio

Fiorile: una disparità di trattamento probabilmente intenzionale ma anche un clamoroso autogol, siamo stufi valutiamo forme di protesta clamorose 


La brutta notizia è arrivata: i professionisti sanitari – e con loro tutte le professioni legate a un Ordine – sono esclusi dal contributo a fondo perduto previsto dal Decreto legge rilancio appena approvato in Consiglio dei Ministri.

Al “tesoretto” possono accedere gli altri lavoratori autonomi titolari di partita Iva non iscritti a casse di previdenza obbligatorie e le imprese. “Una disparità di trattamento probabilmente intenzionale ma anche un clamoroso autogol”, dice Fausto Fiorile, presidente nazionale di Associazione Italiana Odontoiatri. 

“Siamo veramente stufi e valutiamo forme di protesta clamorose. Non si può escludere una pesante manifestazione di 56 mila Odontoiatri e perché no, di tutta la filiera davanti a Montecitorio. Quando il decreto sarà in fase di conversione la nostra voce si leverà alta. Il nostro settore, che provvede alla salute orale e alla prevenzione di tutti gli Italiani, attraversa una grave crisi e non merita un governo Conte che sembra proprio non volere la sua ripresa”.

L’agevolazione prevista dal Governo consente di tirare il fiato a chi ad aprile ha fatturato oltre un terzo in meno di quanto introitato lo stesso mese dello scorso anno. Il contributo governativo è calcolato in percentuale sul decremento di fatturato: per soggetti che hanno totalizzato nel 2019 ricavi o compensi entro i 400 mila euro arriva al 20% mentre scende al 15% per chi ha avuto ricavi o compensi nel 2019 compresi tra 400 mila e un milione di euro. Sarebbe stato un soffio d’aria pura per chi ha dovuto chiudere lo studio odontoiatrico per due o più mesi e vive una ripartenza non certo  “sprint”. 

Le agevolazioni devono essere dirette a tutti. Molti di noi in questi mesi hanno continuato a pagare lavoratori, fornitori, senza portare a casa una lira”, sottolinea Fiorile. 

AIO ha scritto al Ministro dell’Economia Gualtieri già prima dell’uscita del decreto. Tutti sforzi inutili. La versione definitiva esclude tutti i professionisti nonostante le gravissime difficoltà di questa ripresa. Il governo rischia grosso. Rischia di fermare il paese tra le proteste”. 

A cura di: Ufficio Stampa AIO  

_______________________________________________________________________ 

EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 

Articoli correlati

Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


I ministeri competenti starebbero lavorando ad un Decreto per poter concedere anche ai professionisti il bonus da 600 euro ad aprile, che potrebbe essere esteso a mille a maggio


Si allarga e semplifica il sistema per richiedere i finanziamenti garantiti dalla Stato. Introdotte più garanzie al datore di lavoro in caso di contagio da Covid-19


Altri Articoli

Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


L’Azienda Zero informa di includere anche gli odontoiatri tra le categorie professionali sottoposte a tampone. La soddisfazione del presidente Nicolin


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni