HOME - Cronaca
 
 
22 Maggio 2020

Niente 600 euro ai professionisti che li hanno ottenuti a marzo. La protesta di ADEPP

Oliveti: “siamo stanchi di ritrovarci sempre discriminati e per giunta tassati. È ora che il Governo corregga il tiro”


Il Decreto legge Rilancio contiene l’ennesima disattenzione nei confronti dei liberi professionisti. A denunciarlo è l’ADEPP, l’associazione delle Casse di previdenza.

Da un lato il Governo ha rifinanziato gli indennizzi statali per i mesi di aprile e di maggio – dice il presidente Alberto Oliveti (nella foto) – dall’altro un codicillo ha stabilito che chi ha preso i 600 euro a marzo, non potrà ottenerli nei mesi a venire. Confidiamo che si tratti di un errore materiale e a tal proposito abbiamo chiesto chiarimenti ai ministeri e un’eventuale correzione”.

Per Oliveti, all’origine del problema c’è un corto circuito tra due disposizioni del decreto legge Rilancio, dove un primo articolo (il numero 78) rifinanzia la misura di marzo anche per aprile e maggio mentre un altro articolo (il numero 86) rende l’indennizzo già erogato incompatibile con quello dei mesi successivi.

Ma lo scivolone sui 600 euro non è l’unico motivo di critica per il presidente ADEPP.

Lamentiamo disattenzione anche sul fronte fiscale, visto che in nessun decreto si è trovato ancora il modo di chiarire come debbano essere trattati gli aiuti degli enti di previdenza dei professionisti”, aggiunge Oliveti . “Trattandosi di interventi assistenziali analoghi, vorremmo che l’esenzione fiscale applicata ai 600 euro statali venga riconosciuta ai sussidi autonomi e aggiuntivi delle Casse. Nelle more proporremo interpello all’Agenzia delle Entrate.”

Tutto questo mentre il decreto legge Rilancio ha persino escluso i professionisti iscritti alle Casse dai contributi a fondo perduto, anche questi esentasse, accordati ad imprese e altri autonomi con partita iva”, continua il presidente dell’Adepp.“Siamo stanchi di ritrovarci sempre discriminati e per giunta tassati. È ora che il Governo corregga il tiro”, conclude Oliveti. 

Photo Credit: sito ADEPP


_______________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

ABBONANDOTI     

Articoli correlati

La Fondazione spiega il perché a chi non è riuscito ad ottenere il bonus. Le scadenze per richiedere il saldo o l’intera somma


Si completata l'Assemblea Nazionale ENPAM, a fine giugno l’elezione del nuovo CDA


Per la Quota B successo della lista ANDI. Gianfranco Prada sarà il rappresentante degli odontoiatri nel Comitato consultivo Quota B. Ecco l’elenco dei rappresentanti regionali eletti


Come votare e per cosa gli odontoiatri sono chiamati al votare. Ecco liste ed indicazioni operative per svolgere il proprio diritto. Si vota dalle 8 alle 21:30


La prima tranche di aiuti pronti ad essere versati. Per richiedere il saldo ENPAM consiglia di farlo dal 22 maggio


Altri Articoli

Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


L’Azienda Zero informa di includere anche gli odontoiatri tra le categorie professionali sottoposte a tampone. La soddisfazione del presidente Nicolin


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni