HOME - Cronaca
 
 
30 Settembre 2020

La sanità integrativa odontoiatrica sotto la lente del Data Room della Gabanelli

La fotografia della sanità integrativa per le cure odontoiatriche attraverso i numeri e le criticità per pazienti e dentisti e la proposta di spostare i 4 miliardi di defiscalizzazione per potenziare il SSN

Nor. Mac.

I Data Room di Milena Gabanelli e Simona Ravizza su Corriere.it si occupa dei fondi sanitari odontoiatrici. 
Un mercato quello dalla sanità integrativa legato alle cure odontoiatriche che il Data Room stima valga “2,8 miliardi di euro di premi l’anno”.
“Il 54% -si legge- è frutto di polizze collettive sottoscritte da fondi sanitari e simili, il 15% da sottoscrizioni collettive di altro tipo e soltanto il 31% da polizze individuali”. 

Gabanelli che spiega, anche, il meccanismo di come l’adesione ai fondi venga inserita nei contratti nazionali di lavoro per ottenere vantaggi fiscali: “invece di dare un aumento di stipendio preferisce sottoscrivere una polizza che è interamente defiscalizzata”, si legge.  4 miliardi l’anno il risparmio complessivo di imposte stimato dal Data Room. 

Mercato dei fondi integrativi odontoiatrici che l’inchiesta stima sia in mano, per il 75%, a UniSalute (23%),Genrali (21%), Intesa San Paolo RBM (16%), Allianz (10%), Reale Muta (5%).  

Per quanto riguarda i “numeri” legati ai contratti di lavoro questi quelli indicati:

  •  1,3 milioni di metalmeccanici (più 500 mila familiari) l’azienda paga 13 euro al mese al Fondo Metasalute di Rbm/Previmedical.
  • Per i 2,5 milioni di impiegati del commercio c’è il Fondo Est di Unipol/Unisalute: 10 euro al mese, li paga il datore di lavoro, 2 il dipendente.
  • I bancari fanno riferimento sia a Rbm/Previmedical sia a Generali/Pronto Care. 

Inchiesta che porta, anche, la questione del doversi rivolgersi ad un dentista convenzionato per ottenere il rimborso totale delle prestazioni, ed anche quello delle tariffe e di quanto viene rimborsato ai dentisti. 

“Siamo andati a fare due conti in tasca ai dentisti che, di certo, non se la sono mai passata male a incassi. Almeno fin qui”, dice la Gabanelli che calcola anche i possibili costi sostenuti dal dentista per fare un’otturazione: “vestizione paziente 1 euro, consumo materiali (cioè composito biocompatibile con adesivi, kit frese, diga monouso) 19 euro, sterilizzazione degli attrezzi 10. Più 50 euro di costo poltrona, che vuol dire quanto al dentista costa all’ora lo studio tra affitto, segretaria, bollette della luce, smaltimento rifiuti. Totale di costi vivi per un’otturazione: 80 euro”. Stesse indicazioni sono date per una corona in ceramica, e per un impianto. 

Rimborsi bassi ai dentisti che si ripercuotono sulla qualità delle cure con il rischio, dice la Gabanelli, “che ci vada di mezzo la qualità delle cure fornite al paziente”.
I modi per risparmiare ci sono
”, dice, “per un’otturazione può essere usata la resina invece del materiale biocompatibile; per una corona si può magari ricorrere a una ceramica made in China; per un impianto sceglierne uno con una minore capacità osteointegrativa e qualità del titanio (che ha vari gradi purezza) e caratteristiche biomeccaniche inferiori. Risultato per il paziente: distacco dell’otturazione, minore certezza di osteointegrazione e rischio di infezioni per la corona e l’impianto”. 

Infine il Data Room dà anche informazione delle proteste dei dentisti convenzionati portando la voce di ANOMeC ed informando dell’esposto presentato all’Antitrust (ne avevamo dato notizia la scorsa settimana). 

Gabanelli che ricorda come sulla questione sanità integrativa, “l’esempio dei dentisti però vale anche per la chirurgia ospedaliera: il tipo di intervento da eseguire viene spesso concordato con l’assicurazione e non sempre è quello meno invasivo; le protesi non sempre le migliori”, aggiungendo che “l’integrazione dell’assistenza sanitaria con una polizza richiede una regia pubblica, che al momento non c’è”. L’alternativa proposta dalla Gabanelli è quella “di spostare i 4 miliardi dalla defiscalizzazione al rafforzamento del SSN proprio per accorciare le liste d’attesa e concedere la possibilità di alzare la percentuale di detrazione dalla fattura del dentista”. 

A questo link il servizio integrale sul sito del Corriere.it


A questo link Il video del dibattito sui fondi integrativi odontoiatrici condotto da Simona Ravizza del Corriere della Sera con Alberto di Feo (ANOMeC), Paolo Martinello (Altroconsumo) e Carlo Ghirlanda (ANDI)



_____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Articoli correlati

Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche


Il dott. Usoni si è fatto i calcoli di quanto costa trattare un paziente proveniente da un fondo. Calcoli alla mano lui, sembra, non starci dentro. Questo il suo racconto 


Sotto di tutti i limiti di un sistema che va profondamente riformato e che non ha trovato l’attenzione della Politica. I perché del dott. Damilano


In attesa di capire se e come l’Antitrust si interesserà dell’esposto promosso da ANOMeC, l’iniziativa ha già raggiunto un primo obiettivo: coinvolgere i media. Almeno il Data Room di Milena...

di Norberto Maccagno


Per l’Associazione sarebbe chiara la violazione delle norme sulla concorrenza da parte delle società che gestiscono il welfare aziendale che offre servizi odontoiatrici


Altri Articoli

La notizia della settimana è certamente quella “dell’Italia che riapre”, come hanno titolato molti quotidiani. In realtà, come oramai tradizione in questo anno abbondante...

di Norberto Maccagno


Oltre il 59% della popolazione spagnola tra i 35 e i 44 anni necessita di un qualche tipo di protesi dentale


Come verificare se le certificazioni dei Dispositivi medici sono corrette, quali le responsabilità se non lo fossero ed in caso di “incedente” come ci si deve comportare? I consigli...


Firmato il protocollo di intesa tra Governo, Regioni e Province Autonome e FNO TRSM PSTRP per la somministrazione dei vaccini da parte di tutti i professionisti sanitari, compresi gli igienisti...


Iandolo (Cao): “Abbiamo di fronte quattro anni di lavoro a tutela della salute. Prima sfida, le vaccinazioni: adesione massiva ed entusiasta degli Odontoiatri”


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come spiegare gli interventi odontoiatrici al paziente