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30 Settembre 2020

ENPAM, con gli ultimi indennizzi erogati bonus per 260 milioni

Bilancio dell’Ente previdenziale di medici e dentisti sugli aiuti erogati ed alcune precisazioni utili per chi non li ha ricevuti ma ancora potrebbe


Ammontano a quasi 260 milioni di euro le risorse che l’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, ha messo in campo in questi mesi per sostenere i propri iscritti solo per quanto concerne i bonus e gli indennizzi mensili.

Bonus ENPAM
La voce più importante è quella che ha riguardato il cosiddetto bonus ENPAM, il contributo di 1.000 euro al mese per tre mesi, erogato agli iscritti che ne avevano diritto, facendo affidamento solo sulle risorse proprie della Fondazione. In questo caso la spesa affrontata finora è stata pari a poco più di 145 milioni di euro. Tra l’altro, proprio lo scorso 17 settembre sono state saldate 9 domande residuali relative a questo indennizzo.

Indennizzi Statali 
Circa 90 milioni invece è il plafond utilizzato a oggi per pagare gli indennizzi statali, quelli relativi ai mesi di marzo e aprile (dell’importo di 600 euro) e di maggio (di 1.000 euro). A questo proposito lo scorso 15 settembre l’ENPAM ha liquidato tutte le 2.287 nuove domande di indennizzo statale relative al mese di maggio pervenute dal 15 agosto al 14 settembre, per un importo complessivo di 2,287 milioni di euro. Questi bonifici si sommano a quelli inviati in automatico subito dopo Ferragosto a 40.636 medici e odontoiatri che avevano già ricevuto l’indennizzo nei mesi precedenti; da quel mandato di pagamento erano rimasti fuori solo 47 aventi diritto, che hanno comunque ottenuto l’indennizzo a metà settembre.

È il caso di sottolineare che tutti questi esborsi sono stati anticipati dall’ENPAM, mentre lo Stato ad oggi ha rimborsato solo quelli di marzo.

Bonus ENPAM +
Infine, circa 23,5 milioni di euro sono stati erogati finora dall’ENPAM, nell’ambito del cosiddetto bonus ENPAM Plus, un indennizzo, anche questo interamente a carico della Fondazione, che è stato introdotto per coprire una serie di soggetti che per ragioni diverse erano rimasti esclusi dal bonus ENPAM. A questo proposito, sempre lo scorso 17 settembre, sono state liquidate altre 2.682 domande di indennizzo con un esborso pari a circa 5,6 milioni di euro.

Posizioni pendentiIn generale, per quanto riguarda possibili situazioni ancora pendenti, ad oggi non risultano bonus ENPAM da pagare, ad eccezione di 7 domande per le quali gli iscritti avevano fornito un Iban errato. Per quanto concerne invece il bonus ENPAM Plus, rimangono ancora da pagare solo le posizioni relative ai contribuenti morosi, per i quali è in corso una valutazione da parte del Servizio contributi della Fondazione.

Infine un equivoco da chiarire. I medici e gli odontoiatri che avevano fatto domanda per il Bonus ENPAM e se l’erano vista rigettare, ad esempio per un’irregolarità contributiva, una volta messisi in regola non riceveranno in automatico un bonifico, ma dovranno necessariamente ripresentare la domanda per il Bonus ENPAM +. In diversi casi è infatti capitato di ricevere lamentele per presunti ritardi da parte dell’ENPAM, quando invece non risultavano domande presentate. 


A cura di: Ufficio Stampa ENPAM

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