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07 Ottobre 2020

Mascherine anche all’aperto e proroga cassa integrazione

Il Governo approva DCPM “transitorio”. Entro il 15 ottobre previsto nuovo provvedimento che prorogano o modificano le attuali norme anti Covid


DPCM di “transizione” quello approvato a fine mattinata dal Governo attraverso il quale vengono prorogate le norme anti contagio già in vigore fino al 15 ottobre 2020. Entro quella data il Governo dovrà quindi approvare un nuovo DCPCM che probabilmente andrà più nel dettaglio ad approvare o modificare le norme fino ad oggi in vigore. 

Obbligo di mascherine anche all’aperto 

Come ampiamente anticipato il nuovo DCPM obbliga, da domani 8 ottobre fino al 15 ottobre, l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto ma solo quando non si riesca a rispettare la distanza di sicurezza tra persone non conviventi. 

Sono esclusi dall’obbligo:

1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;  

2) i bambini di età inferiore ai sei anni;  

3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità”. 

Pesanti le sanzioni per chi non rispetta l’obbligo: si rischiano multe da 400 euro a 1.000 euro.  

Nel nuovo DCPM anche l’obbligo di tampone per ci arriva da Olanda, Belgio e Inghilterra. Paesi che si aggiungono a Croazia, Grecia, Malta, Spagna e sette regioni della Francia per i quali l’obbligo di tampone era già in vigore. 

DCPM che proroga al 31 ottobre i termini della cassa integrazione in deroga contenute nel decreto legge Rilancio 14 agosto 2020 e allunga la vita del DCPM del 7 settembre in scadenza alla mezzanotte di mercoledì. 

Intanto sempre nella giornata di Oggi la Camera ha votato la proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021.    


Photo Credit: governo.it

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