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08 Ottobre 2020

Rateizzare i contributi ENPAM? C’è la carta gratuita

Attraverso la Carta Fondazione ENPAM, la carta di credito che i medici e gli odontoiatri possono ottenere gratuitamente, è possibile pagare ratealmente i contributi


Pagare i contributi anche in 18, 24 o 30 mesi è ora possibile. È la novità collegata alla Carta Fondazione ENPAM, la carta di credito che i medici e gli odontoiatri possono ottenere gratuitamente grazie alla collaborazione tra Banca popolare di Sondrio (Bps) ed ENPAM. 
Tutti quelli che la chiederanno in questi giorni, avranno la possibilità di usarla già per i contributi della Quota B in scadenza il prossimo 31 ottobre

Per ottenere la carta è sufficiente entrare nell’area riservata del sito dell’ENPAM, cliccando sulla sezione “Carta di credito e Servizi annessi”. A questo punto scatta una procedura che si svolge interamente online e che permette di sottoscrivere il contratto in tutta sicurezza, tramite una firma digitale rilasciata gratuitamente dalla banca. Entro pochi giorni la banca dirà se la richiesta è accettata o meno.

Come pagare i contributi
Una volta ottenuta la carta si potranno pagare i bollettini Mav direttamente dall’area riservata del sito ENPAM. La banca li salderà immediatamente, mettendo l’iscritto in regola con il pagamento dei contributi. Il medico e l’odontoiatra, invece, non pagheranno subito la cifra intera ma la rimborseranno a rate (a scelta, in 3,6,10,12 mesi e con i nuovi piani da 18, 24 o 30 mesi). 

In un periodo che resta di grande emergenza per tanti medici e dentisti, abbiamo chiesto esplicitamente alla Banca popolare di Sondrio di fare uno sforzo per poter andare incontro alle difficoltà finanziarie di tanti nostri iscritti – ha dichiarato Luigi Galvano, vicepresidente vicario della Fondazione ENPAM -. Ci sembra che con questa soluzione di rateizzazione anche fino a 30 mesi si sia raggiunto un buon risultato che spero i nostri iscritti apprezzeranno”. 
Rispetto alle formule di rateizzazione previste finora, questa permette di avere un vantaggio fiscale immediato poiché i contributi previdenziali saranno deducibili per intero già nell’anno in corso”, fa notare il vicepresidente dell’ENPAM Giampiero Malagnino.

Rinuncia all’addebito bancario
Il pagamento dei contributi con carta di credito è riservato a chi riceve i bollettini Mav. Chi invece ha attivato la domiciliazione bancaria con ENPAM, dovrà disattivarla. Per farlo occorre revocare l’addebito diretto sia dall’area riservata di www.enpam.it  sia con la propria banca. Quando l’ENPAM si troverà il primo pagamento respinto invierà un bollettino Mav che a questo punto potrà essere pagato con la carta di credito. Anche se il bollettino arriverà dopo il 31 ottobre, l’ENPAM non applicherà sanzioni.

Costi
La carta è gratuita, funziona sui circuiti Visa o Mastercard e, oltre che per i contributi ENPAM, è utilizzabile per spese di qualunque tipo. Per i contributi previdenziali pagati a rate è previsto un interesse (TAN) del 6,125%su base annua. Se si paga a saldo, invece, non ci sono interessi, inoltre non è richiesta l’apertura di un conto corrente presso la Banca popolare di Sondrio.

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