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05 Gennaio 2021

Lazio: gli odontoiatri tra le professioni sanitarie che avranno priorità per ricevere il vaccino anti-Covid

Pollifrone (CAO): “la Regione ha accolto le nostre istanze modificando la precedente determinazione. Saranno gli Ordini a indicare gli iscritti che vorranno sottoporsi al vaccino”.


La Regione Lazio dopo che aveva inizialmente inserito gli odontoiatri solo al 16° posto, in ordine di priorità, nella graduatoria delle categorie che dovevano ricevere il vaccino, è ritornata sui propri passi e ha inserito dentisti, medici liberi professionisti e igienisti dentali tra gli operatori sanitari che riceveranno il vaccino in via prioritaria

Ad indicarlo è stata una nota della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria-Area Farmaci e Dispositivi della Regione Lazio inviata a tutti gli Ordini delle professioni sanitarie informando che, nell’abito della campagna di vaccinale anti Sars-CoV-2 nelle prossime settimane saranno coinvolti, “in fasi successive, tutti i sanitari in attività nel territorio regionale, non operanti nelle strutture del SSR”. 

Al fine di individuare il percorso e programmare gli accessi”, la Regione chiede ai singoli Ordini professionali di raccogliere le adesioni da parte degli iscritti, individuando un referente all’interno delle singole istituzioni ordinistiche per gestire direttamente la registrazione sulla piattaforma regionale. 

Subito dopo la pubblicazione del primo piano vaccinale regionale, ci siamo coordinati tra i presidenti delle CAO provinciali e i rappresentanti delle associazioni più rappresentative, per interloquire con i referenti della Regione, spiegando le criticità che sono state immediatamente comprese”, spiega ad Odontoiatria33 il presidente CAO Roma Brunello Pollifrone (nella foto).

Sono contento che la Regione, che ringrazio ufficialmente, abbia inserito non solo noi odontoiatri ma tutti i liberi professionisti tra le categorie che riceveranno il vaccino in via prioritaria. Siamo riusciti a far comprendere alle Istituzioni il ruolo centrale che i liberi professionisti hanno nel Sistema Sanitario Regionale, che si fonda non soltanto sul servizio pubblico/accreditato, ma anche su quello esclusivamente privato. Gli operatori a rischio contagio, tra cui indubbiamente noi odontoiatri, ma anche gli igienisti dentali e le assistenti dello studio odontoiatrico, devono essere vaccinati al più presto non soltanto per la sicurezza dei pazienti, già garantita dai rigidi protocolli operativi che adottiamo, ma per assicurare la continuità assistenziale che, se venisse meno, andrebbe a appesantire il lavoro già critico delle strutture pubbliche”.  

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