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05 Febbraio 2021

ISA 2021: pubblicati i modelli. Quando odontoiatri ed odontotecnici possono non inviare

Approvati i modelli con cui i contribuenti comunicheranno i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità. Ecco le esclusioni per Covid


Pubblicati da parte dell’Agenzia delle Entrate i 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, da utilizzare per il periodo di imposta 2020, che sono parte integrante dei modelli della dichiarazione dei redditi 2021. 
Tra questi anche quelli per studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici. 

Nelle istruzioni viene precisato che “in merito all’individuazione dei dati economici, contabili e strutturali rilevanti per l’applicazione degli Isa per il periodo di imposta 2021, da dichiarare da parte dei contribuenti, potranno essere individuati ulteriori dati e informazioni necessari per una migliore valutazione dello stato di crisi individuale correlato alla diffusione della pandemia Covid-19”. Proprio per evitare che le imprese ed i professionisti penalizzati dal Covid possano risultare tra i contribuenti non “affidabili fiscalmente”, sono state previste delle cause che giustificano l’esclusione dall’invio per quest’anno. 

Tra quelle indicate, che potrebbero interessare studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici: l’aver avuto un calo dei compensi (non del fatturato) del 2020 per un importo pari almeno al 33% rispetto allo stesso valore del 2019. 

Non dovranno applicare i paramenti ISA anche chi ha aperto la partita a partire dal 1 gennaio 2019 Tra le cause che consentono di non presentare la dichiarazione ai fini ISA per l’anno 2020, anche l’essere tra quelle attività economiche costrette a sospendere l’attività per Covid, quindi per queste non serve dimostrare il calo dei compensi del 33%. Ma il requisito richiesto è quello di esercitare una attività compresa nei codici ATECO elencati nei vari DPCM che ne hanno limitato l’apertura. E studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici non sono mai stati inseriti tra le attività obbligate a “chiudere per decreto”. 

Per i contribuenti che non sono interessati dall’esclusione, le Entrate assicura nei parametri individuati quest’anno, sono stati “attivati correttivi straordinari che agiranno sulle funzioni di stima degli ISA 2021”.

Tra i dati che si potranno indicare anche le giornate di chiusura ma anche in questo caso, stando ad una interpretazione letterale del provvedimento, potranno farlo solo le attività comprese nell’elenco dei codi ATECO indicati nei vari DPCM. Vi è come sempre la possibilità di indicare nelle “note aggiuntive” le varie motivazioni di eventuali anomalie evidenziate dai parametri ISA. 

Sull’argomento leggi anche:

20 Settembre 2019: ISA: contribuenti alle prese con i voti: ecco cosa può capitare a chi ottiene quelli bassi



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