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03 Giugno 2021

Odontoiatri senza specialità all’interno del SSN. Via libera dell’accordo

Disco verde dalle Regioni alle modifiche dell’Accordo sulla specialistica ambulatoriale. Passano anche le aperture agli odontoiatri non specialisti


La Conferenza Stato Regioni ha dato il via libera alle modifiche all’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi, odontoiatri), sottoscritto dai Sindacati il 31 marzo scorso. Nell’Accordo, all’articolo 13, viene superata una delle criticità dell’ACN firmato nel 2019 che precludeva la possibilità ai laureati in odontoiatria senza diploma di specialità di poter presentare domanda ai concorsi per “socialista ambulatoriale”. 

Grazie alla nuova formulazione per gli incarichi dal primo gennaio 2022, pur rimanendo necessario il possesso del diploma di specializzazione per l’assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra, al fine di garantire l’erogazione delle prestazioni, nel caso in cui sia stata accertata l’indisponibilità di specialisti iscritti nella graduatoria o in possesso dei requisiti di cui all’articolo 19 (diploma di specialità), è consentita l’assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra a tempo indeterminato, determinato o l’affidamento di sostituzione, ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all’albo degli odontoiatri che abbiano svolto almeno tre anni di attività convenzionale ai sensi del presente Accordo. In caso di ulteriore indisponibilità dei soggetti sopraindicati, e per le medesime finalità, le Aziende assegnano gli incarichi vacanti ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all'Albo degli odontoiatri.  


Questo il testo dell’articolo 13:   

Dopo la Norma finale n.6 dell'ACN 31 marzo 2020 e inserita la seguente: "Norma finale n. 7".

"Fermo restando il necessario possesso del diploma di specializzazione per l’assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra, tenendo conto dell'esiguo numero di medici ed odontoiatri in possesso del titolo di specializzazione ed al fine di garantire l'erogazione delle prestazioni, nel caso in cui sia stata accertata l'indisponibilità di specialisti iscritti nella graduatoria o in possesso dei requisiti di cui all'articolo 19, è consentita l'assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra a tempo indeterminato, determinato o l'affidamento di sostituzione, ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all'albo degli odontoiatri che abbiano svolto almeno tre anni di attività convenzionale ai sensi del presente Accordo. L'incarico a tempo indeterminato è affidato in subordine ai criteri di priorità di cui all'articolo21, comma 2 ed eventualmente alla procedura di cui al successivo comma 4. In caso di ulteriore indisponibilità dei soggetti sopraindicati, e per le medesime finalità, le Aziende assegnano gli incarichi vacanti ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all'Albo degli odontoiatri. Gli aspiranti di cui alla presente Norma sono in ogni caso graduati secondo l'anzianità di incarico di odontoiatra a tempo determinato, incarico provvisorio o affidamento di sostituzione ai sensi del presente Accordo; in caso di pari anzianità prevale la minore età, l'anzianità di laurea e infine il voto di laurea. La presente Norma si applica per la pubblicazione degli incarichi ai sensi dell'articolo 21 e per gli avvisi di cui all'articolo 19, comma 12, a decorrere dal 1 gennaio 2022".

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