HOME - Cronaca
 
 
22 Settembre 2021

Respinto emendamento sull’esercizio dell’attività odontoiatrica come STP

La Commissione politiche dell’Unione Europea giudica respinge l’emendamento che avrebbe consentito l’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria solo alle StP. I commenti di ANCOD e ANDI


Dopo averlo accantonato più volte, la Commissione Politiche dell'Unione europea del Senato ha deciso di respingere l’emendamento a firma dell’On Pietro Lorefice che se approvato avrebbe, per le nuove società, consentito l’esercizio dell’attività odontoiatrica solo a quelle costituite come StP. 

Un emendamento che fin dalla sua presentazione aveva riparto lo scontro tra il sindacato che rappresenta l’odontoiatria organizzata, l’ANCOD, e ANDI ed AIO. 

"Dopo la Legge di Concorrenza del 2017 –commenta il presidente ANCOD Mirko Pucciodopo la sentenza del Consiglio di Stato, dopo l'ennesima bocciatura di una proposta emendativa unilaterale e spinta esplicitamente da una parte del settore contro un'altra, ancora una volta viene ribadita dalle istituzioni la legittimità dell'odontoiatria organizzata nel panorama sanitario italiano. Uno sviluppo che ha offerto enormi vantaggi a pazienti, cittadini e consumatori che possono curare la loro salute orale in modo più accessibile e con la sicurezza di un'alta qualità. Questo ennesimo episodio parlamentare ha dimostrato che né la politica né la giurisprudenza vogliono far tornare indietro il Paese e provocare un danno a centinaia di migliaia di italiani che godono dei servizi delle società odontoiatriche e più di 20.000 persone che grazie a queste lavorano. All'interno dei centri odontoiatrici, come quelli rappresentati da ANCOD, prestano infatti servizio odontoiatri professionisti e ASO di altissimo livello che hanno cura del paziente esattamente nello stesso modo in cui avviene nei classici studi individuali. Quello che cambia è semplicemente modalità organizzativa ed efficienza, e quindi i servizi che possono essere dati ai cittadini. Ora speriamo che i sindacati e le associazioni che rappresentano i dentisti possano davvero voler collaborare per il bene della categoria, rappresentandola tutta e non solo chi ha la fortuna di avere uno studio di proprietà, e per offrire soluzioni reali al Paese invece che esclusivamente a interessi corporativi".  

Sindacati che, invece, dichiarano di voler continuare a cercare di fare approvare una norma che consente l’esercizio dell’attività in forma societaria alle sole STP in quanto, scrive ANDI sul proprio sito, consentirebbe di chiudere “così il capitolo delle conseguenze nefaste che tanti episodi di cronaca hanno segnalato e che hanno visto i cittadini vittime, sia dal punto di vista clinico che economico, dell’esercizio della odontoiatria in forma societaria non STP”. 

La politica ha ritenuto che la salute possa essere sottomessa agli interessi delle lobby del capitale, bocciando una modifica che avrebbe evitato il ripetersi di tali situazioni”, commenta ANDI. 

Sul non accoglimento dell’emendamento, il presidente ANDI Carlo Ghirlanda dichiara in una nota sul sito dell’Associazione che “La nostra è una battaglia che continuerà. Siamo convinti di poter ripresentare nuovamente e in altri ambiti legislativi questa doverosa richiesta di dignità e rispetto per il cittadino, e siamo convinti che saremo finalmente ascoltati”. “

Ringraziamo -si conclude la nota- i Senatori Lorefice e Giannuzzi, insieme ai Senatori che hanno votato a favore di questa riforma, per avere sostenuto fino in fondo questa battaglia perché convinti della legittimità delle nostre sollecitazioni rispetto alla gravità denunciata dai tanti fatti di cronaca nel settore della odontoiatria commerciale. Proveremo alle forze politiche che si sono opposte all’emendamento che la loro è stata una scelta miope, perché siamo convinti che la salute del cittadino non possa essere lasciata nelle mani di coloro i quali antepongono l’interesse economico alla salute dell’individuo”. 

Articoli correlati

Da sx: Pollifrone;Tuzio;Pelillo;Dili.

Le STP cominciano ad interessare sempre più studi professionali. Abbiamo sentito gli esperti su natura del reddito societario e le regole per consulenti e collaboratori


Sulla pubblicità viene modificata la norma Boldi non consentendo comunicazioni con offerte, sconti e promozioni che possano determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari


Il presidente Damilano (CAO Cuneo) avanza una proposta per superare la spinosa questione del rispetto dei principi deontologici da parte delle società di capitale 


Il presidente CAO: la concorrenza vale se le regole sono uguali per tutti. Oggi non è così, i professionisti sono penalizzati così come i pazienti 


Le STP sono escluse ma non tutte. Oltre 5 milioni di euro quanto incassato da ENPAM ma lo scorso anno solo il 50% delle società lo ha versato. Le sanzioni per gli inadempienti


Altri Articoli

La cronaca ci ha nuovamente regalato l’occasione per commentare, ancora una volta, un progetto legislativo dal punto di vista semantico. Che poi è la vera questione di tutte le Leggi che per...

di Norberto Maccagno


Elite Computer Italia, una delle aziende leader nello sviluppo di software e servizi informatici per il settore dentale, parte di Henry Schein One, presenta le ultime soluzioni nel...


Riguarda il Webinar con Daniele Cardaropoli per approfondire e confrontarsi sulle più attuali in tema di chirurgia parodontale.


Più sicuro se abbinato ad una registrazione analogica. L’esperienza di Costanza Micarelli: la tecnologia è un enorme aiuto ma solo se abbinata ad esperienza e conoscenze del clinico e del tecnico


Il Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127  (DL Green Pass Lavoro) recante Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio