HOME - Cronaca
 
 
01 Settembre 2010

L’utilizzo dei filler nei tessuti labiali e periorali da parte dell’odontoiatra: considerazioni medico-legali e di tutela assicurativa

di D. Betti, A. Casadei, D. Pescarolo


Obiettivi. Lo scopo del lavoro è stato verificare se la formulazione standard delle polizze di assicurazione per la responsabilità civile professionale dell’odontoiatra possa garantire un’adeguata copertura in caso di trattamenti di cosmesi delle labbra e tessuti periorali con impiego di filler, anche a seconda se questi siano di tipo riassorbibile, semi-permanente, permanente
Materiali e metodi. Sono state esaminate le proprietà/caratteristiche di alcuni dei filler più comunemente utilizzati nella labioplastica, gli eventi avversi correlati al loro impiego e le clausole contrattuali di alcune polizze assicurative destinate a coprire l’esercizio dell’odontoiatria, della chirurgia plastica, della medicina estetica, della dermochirurgia.
Risultati. L’accadimento di reazioni avverse, nel caso di utilizzo di filler temporanei, non sembra produrre danni biologici di carattere permanente.
Conclusioni. Esiste un realistico rischio di insufficiente copertura del rischio professionale assicurabile poiché la sottoscrizione di estensioni di garanzia ai cosiddetti “danni estetico-fisionomici” non equivale automaticamente alla dichiarazione di effettuare “interventi, applicazioni e/o terapie di tipo estetico”, che la Compagnia assicuratrice potrebbe pretendere, identificando gli estremi dell’aggravamento di rischio da comunicare ai sensi dell’art. 1898 CC.



Articoli correlati

Un regolamento, in fase di realizzazione, definirà le regole per iscriversi. Pollifrone (CAO Roma): “l’obiettivo è quello di tutelare sempre la salute dei cittadini”


Quelle odontoiatriche seguono lo stesso principio. Di Gioia (POIESIS): anche in caso di prestazioni rese nell’ambito anatomico di competenza extra orale


Con il presidente SIMEO proviamo a fare il punto sulle applicazioni pratiche del parere fornito al Ministero dal Consiglio Superiore della Sanità


Il dott. Francesco Spatafora ripercorre i passaggi normativi e non che hanno preceduto il parere del CSS e avanza considerazioni e dubi


La Società scientifica, soddisfatta del parere, si dice pronta ad attivare iniziative a tutela della salute e sicurezza dei pazienti per il rispetto dei limiti sanciti dal CSS


Altri Articoli

Dopo l’Europa il Gruppo Editoriale EDRA sbarca negli Stati Uniti e lo fa puntando su due settori strategici come la veterinaria e l’odontoiatria


Al 38° Congresso AIOP si è approfondito il tema “dell’umanizzazione” della protesi e dei pazienti fragili. Guarda la Tavola rotonda organizzata sul tema


Dopo la presentazione del Manuale di Odontoiatria Speciale, dal suo 20° Congresso la SIOH punta alla formazione e sensibilizzazione dell’odontoiatra verso un’odontoiatria a misura dei pazienti...


Dagli USA un’analisi di come e quali applicazioni digitali interesseranno il settore odontoiatrico nel futuro, e non solo per realizzare protesi o curare denti

di Davis Cussotto


Pubblicato in GU il Decreto con la norma che obbliga anche gli igienisti dentali all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria delle fatture emesse nei confronti dei pazienti. Ecco le modalità


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi