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27 Marzo 2012

La task force anti-evasione

Stretta ai furbetti del fisco

di Norberto Maccagno


tasetase
Tempi sempre più duri per gli evasori fiscale: dopo l'abolizione di ogni tipo di privacy fiscale che consente al fisco di monitorare le spese dei contribuenti, arriva anche una Task Force composta da Ministero dell'Economia, dall'Agenzia delle Entrate, delle Dogane, dalla Guardia di Finanza e dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. La Task Force sull'evasione fiscale si riunirà periodicamente per rafforzare il coordinamento fra tutte le strutture operative coinvolte e per monitorare i risultati raggiunti.
Una prima iniziativa del nuovo organismo è stato un atto di indirizzo, controfirmato dal presidente del Consiglio Mario Monti, che ridisegna la strategia operativa degli interventi da attuare nella politica fiscale del prossimo triennio e definisce le priorità politiche, promuove le linee guida che l'Amministrazione finanziaria dovrà seguire nel corso del triennio 2012-2014.
Queste le quattro aree prioritarie indicate:

• consolidare il percorso del risanamento finanziario e supportare la ricognizione del patrimonio immobiliare delle Pubbliche Amministrazioni;

• continuare a operare secondo la logica di utilizzo prudente della leva fiscale, per ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine e contribuire al rilancio della produttività e della crescita economica; completare l'attuazione della legge delega in materia di federalismo fiscale;

• rafforzare ulteriormente la lotta all'evasione e all'elusione fiscale e al gioco illecito; migliorare il livello di trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni tra Stati; potenziare l'attività di riscossione; mantenere una politica rigorosa delle concessioni di giochi;

• adozione delle riforme strutturali per contribuire a rafforzare il governo economico dell'Unione Europea.

In tema di fisco, è stato chiarito che il Dipartimento delle Finanza darà ulteriore impulso all'attività di supporto per il contrasto all'evasione e all'elusione, concentrandosi sullo sviluppo della cooperazione amministrativa in ambito comunitario e internazionale. Il Dipartimento potenzierà anche lo scambio di informazioni tra Amministrazione centrale ed enti territoriali al fine di favorire la cooperazione tra diversi livelli di Governo nell'attività di contrasto all'evasione fiscale. Per rendere sempre più efficace la lotta all'evasione fiscale, il Dipartimento delle Finanze analizzerà i comportamenti dei contribuenti; incrementerà e potenzierà lo scambio di informazioni con gli enti territoriali e avvierà un processo di razionalizzazione del sistema di tassazione. Saranno poi sviluppate nuove sinergie con altri Enti al fine di ottenere uno scambio di informazioni sul fenomeno del sommerso. L'obiettivo dato all'Agenzia delle Entrate è quello di far si che ogni euro speso per la lotta all'evasione fiscale ne vengano recuperato 3,6 di nuove tasse accertate.

GdO 2012;4:4-5

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