HOME - Cronaca
 
 
28 Ottobre 2013

Cure dentali con tariffari molto diversi: accade anche in USA

653 dollari annui la spesa media procapite per le cure odoontoiatriche

L'ultimo articolo che evidenzia le differenze tra le tariffe dei dentisti italiani è di qualche giorno fa.
Professionalità diverse, realtà economiche territoriali diverse -il costo per affittare un locale nel centro di Milano sarà differente da quello in un paesino di provincia- sono le cause principali delle differenze: ma questo lo sappiamo noi dentisti e le differenze dei costi dei dentisti fanno sempre notizia.
Capita anche negli USA dove a certificare queste tariffe è la Commissione Investigativa del Congresso degli Stati Uniti d'America (Government Accountability Office -GAO) nel rapporto sui   "Servizi Odontoiatrici, copertura e costi nell'intera nazione.

L'indagine, pubblicata anche da alcuni siti di settore, è stata  richiesta dal Senatore Democratico Bernie Sanders per individuare gli ostacoli che le fasce deboli della popolazione (bambini, emigrati, ceti meno abbienti) hanno nel farsi curare le patologie della bocca. Sanders infatti sta elaborando un progetto (Comprehensive Dental Reform Act) che punta ad espandere l'accesso alle cure dentali pubbliche ai soggetti a rischio.

Dall'indagine emerge che il costo medio annuale delle cure dentali pagate direttamente dal cittadino americano nel 1996 era di 520 $ e nel 2010 è salito a 653 $ con un aumento pari al 26 %.

L'aspetto più rilevante del rapporto del GAO è la notevole disparità dei costi delle prestazioni odontoiatriche da una zona all'altra del Paese. 
Le tariffe delle prestazioni posso raddoppiare da una comunità rurale a una grande città.

I dati sui costi delle prestazioni considerati dal GAO provengono dal data base di  Fair Health, una  organizzazione No Profit a tutela del consumatore che raccoglie dati di contenziosi tra operatori sanitari, assicurazioni e utenti e che opera in modo capillare in tutto il paese. 
Robin Gelburd, presidente di Fair Health, auspica che il rapporto del GAO possa essere la base di partenza per un dialogo tra le varie parti in gioco, dentisti, assicurazioni, consumatori per giungere a un superamento del regime tariffario così differenziato.

A cura di: Davis Cussotto Twitter@DavisCussotto

Articoli correlati

Dato ormai per assodato che SARS CoV-2 (Covid-19) è trasmissibile attraverso aerosol, gli studi dentistici di tutto il mondo devono affrontare sfide per controllare la...

di Lara Figini


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In una revisione sistematica, pubblicata su OOO di novembre 2020, gli autori hanno valutato il rischio di sanguinamento nelle procedure di implantologia dentale in pazienti che assumevano...

di Lara Figini


Celebrata una Professione ed una Associazione in continua evoluzione che bene si interseca con il concetto dinamico della salute


Rinnovate le cariche istituzionali per i prossimi 3 anni del Consiglio Direttivo, Collegio dei Probiviri, Collegio dei Revisori dei Conti


Altri Articoli

Il presidente Landi su Open Access Government: la pandemia può essere un’opportunità per favorire l’accesso alle cure odontoiatriche e ripensare il futuro del settore


ANTLO incaricata dalla Regione di raccogliere i dati di tutti i titolari di laboratorio, socie e dipendenti inserendoli nel sistema di prenotazione della Regione


L’Associazione Odontoiatria Privata Italiana scrive la Ministro Speranza: ''mettiamo a disposizione i nostri studi quali ulteriori punti di vaccinazione''


Entro fine mese si devono comunicare i dati del 2020 secondo le vecchie disposizioni, ma per il 2021 la comunicazione diventa mensile e con più dati da inserire


Ovvero, far vivere ai clienti un’esperienza gratificante, innovativa, coinvolgente


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta