HOME - Cronaca
 
 
28 Novembre 2013

La rivolta degli abusivi indonesiani fa cambiare idea al Governo che li "tollera"


Si chiamano "Tukang Gigi" e sono i dentisti indonesiani non laureati: tecnicamente degli abusivi.
Il Ministero della Salute locale stima siano 75 mila in tutto il paese contro i 35mila dentisti laureati.

Nelle scorse settimane i "Tukang Gigi" hanno deciso nuovamente di scioperare (vedi foto) contro la decisione del Governo che nel 2011 aveva approvando un provvedimento restrittivo contro i finti dentisti.
Lo sciopero è coinciso con la decisione della Corte Costituzionale indonesiana su di un ricorso presentato dall'associazione, Informal Dentists Association, dei Tukang Gigi. Una pressione che sembra essere servita visto che la Corte Costituzionale ha sospeso la decisione del Governo.

La Corte suggerisce al Ministero della Salute di istituire dei corsi formativi con esame finale per concedere "licenze" ai Tukang Gigi, come richiesto dai rappresentanti dei "dentisti informali".
A sostengo dei finti dentisti il fatto che in Indonesia vivono milioni di persone in uno stato di estrema povertà ed i dentisti informali rappresentano l'unica possibilità realistica per la cura dei denti.
4,5$ per una detartrasi e 140 $ per una cura ortodontica sono le tariffe praticate dai Tukang Gigi mentre  negli studi dei dentisti laureati (Doctor Gigi) le tariffe sono cinque volte maggiori.   "L'esperienza professionale dei dentisti informali- dice ad un giornale locale il presidente dell'IDA- è tramandata da padre in figlio ed è nata Indonesia nel 1800 quando aprirono le prime botteghe di "dentisti  cinesi".  La prima facoltà di odontoiatria è stata fondata soltanto nel 1928.  

Il Ministero della Salute indonesiano, sostiene che la proposta dell' IDA non sia praticabile poiché la maggior parte dei Tukang Gigi sono analfabeti.

Chi si è recato in Indonesia come turista avrà  notato le vetrine dei Tukang Gigi; la vecchia Jacarta ne è piena. Insegne con gradi bocche colorate, seggiole da barbiere arrugginite in parte celate da un paravento.
Il paese conta oggi
245 milioni di abitanti: un dentista laureato ogni 8.300 abitanti.

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista

Articoli correlati

La minuziosa attività investigativa dei Nas, così viene definita in una nota l'indagine che ha portato a segnare all'Autorità Giudiziaria due persone per esercizio abusivo della...


Benvenuti ad "Abusivopoli", paesotto da incubo dei falsi dentisti con ben 15 mila abitanti, almeno secondo al CAO Nazionale. Senza temere controlli e sanzioni, i finti dentisti ed i prestanome...


Ad uno studio medico-dentistico della provincia di Forlì-Cesena è stata sospesa l'autorizzaizone sanitaria in quanto privo di direttore sanitario. A darne notizia i Nas di Bolgona che...


I Carabinieri del NAS di Alessandria, a conclusione di accertamenti di polizia giudiziaria, hanno individuato un articolato sistema illecito gravitante intorno ad una farmacia ed uno studio...


Di sera uno faceva il buttafuori in alcuni locali di Caserta l'atro il vigilantes mentre di giorno curavano i denti di ignari, così racconta la stampa locale, pazienti.A scoprirli la Guardia...


Altri Articoli

Un corso FAD EDRA (25 crediti ECM) fa il punto sulla diagnosi e cura delle patologie periapicali di origine endodontica. Il Corso è curato dal prof. Fabio Gorni


Seeberger (FDI): decisione storica, ora la si deve mettere in pratica in ogni singola Nazione per ridurre le disuguaglianze in tema di salute


Il Segretario Magenga risponde alla lettera del presidente Di Fabio sui requisiti necessari in tema di istruzione per  accedere al corso per ASO 


Una Delibera del Comitato Centrale sottolinea come non sia un documento ufficiale FNOMCeO ma un documento “tecnico di sintesi” elaborato autonomamente dalla CAO


La mappa delle oltre 5 mila società censite da ENPAM, previsto un gettito di oltre 7 milioni di euro. Controlli e sanzioni: previsti “incroci” con i dati delle Entrate 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi