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21 Gennaio 2014

Precisazioni del Ministero sull'utilizzo dei Pos


Nulla cambia (per ora) sull'utilizzo dei Pos. A precisarlo è il l'ufficio stampa del Ministero dello Sviluppo Economico dopo alcune notizie apparse nei giorni scorsi sugli organi d'informazione che davano anticipazioni sul decreto inviato alla Banca d'Italia e al Ministero delle Finanze per il necessario concerto (peraltro le bozze che giravano in Rete confermavano le anticipazioni di stampa) che avrebbe innalzato a 300 mila euro il fatturato minimo per avere obbligatoriamente il Pos e 20 euro il pagamento sotto il quale ci si può rifiutare di accettare il pagamento con moneta elettronica.
"Il testo di decreto che disciplina l'uso di moneta elettronica per i pagamenti  di beni, servizi e prestazioni professionali è uno e uno solo e che, di conseguenza, non è in atto alcuna retromarcia rispetto all'ambito e alle modalità della sua applicazione", precisa nella nota il Ministero.

I punti caratterizzanti di tale decreto, viene chiarito nella nota del Ministero, sono i seguenti:

•    Obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti si applica a tutte le transazioni di importo superiore ai 30 euro;
•    Fino al 30 giugno 2014, l'obbligo di accettazione di pagamenti elettronici  vale solo per le attività commerciali o professionali che abbiano un fatturato - relativamente all'anno precedente-superiore a 200 mila euro;
•    Il testo prevede tempi molto rapidi per la sua completa attuazione: l'entrata in vigore si avrà infatti dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, mentre entro i successivi novanta giorni potranno essere definite- attraverso un ulteriore decreto- le modalità di adeguamento per i soggetti inizialmente esclusi (ossia quelli con fatturato inferiore a 200 mila euro).

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