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22 Gennaio 2014

Da ENPAM aiuti economici ai dentisti danneggiati dal maltempo


Fondazione ENPAM è pronta a intervenire anche per contribuire a ripagare gli eventuali danni materiali subiti dai medici e dagli odontoiatri colpiti dal mal tempo.
Per questo l'ENPAM attende la proclamazione dello stato di calamità nelle regioni colpite, ma è già pronta a fornire assistenza agli iscritti.

Come avviene in questi casi, spiegano dall'Ente di previdenza di medici e dentisti, ENPAM interviene con aiuti agli iscritti residenti nelle zone colpite dall'alluvione e a cui sia stato riconosciuto lo stato di calamità. I camici bianchi possono fare riferimento agli Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri, con i quali l'ENPAM è in costante contatto.

Gli interventi consistono in sussidi straordinari fino a circa 17mila euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L'ENPAM può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali.
Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall'ENPAM una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani).

L'ENPAM potrà contribuire al pagamento fino al 75% degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l'acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.
Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del nubifragio, potranno chiedere un contributo di circa 80 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.
Le domande andranno inviate tramite l'Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenenza, complete della documentazione richiesta, utilizzando i moduli già presenti nel sito dell'ENPAM.

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