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14 Febbraio 2014

Prevenzione della malattie croniche dal dentista: lo Stato risparmia 100 milioni di dollari all'anno, secondo l'ADA


Nonostante la crisi allontani i pazienti dagli studi odontoiatrici, ci si reca dal dentista molto più frequentemente che dal proprio medico di base.

Partendo da questa considerazione, l'ADA (American Dental Association) si è posta questa domanda: se il dentista mentre controlla lo stato di salute orale verificasse anche quello generale almeno per le malattie croniche più comuni per cui non necessitano esami particolarmente invasivi, come diabete e ipertensione, quante vite umane si salverebbero e quanti soldi lo Stato risparmierebbe?
E per dare una risposta ha voluto attivare una ricerca ad hoh i cui risultati sonon stati presentati nei giorni scorsi.

"Sono 27 milioni le persone che visitano un dentista in un anno, ma non un medico", informa Kamyar Nasseh autore dello studio promosso dall'ADA Risorse Sanitarie Privacy Center (HPRC).
Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, al 7,8 per cento della popolazione degli Stati Uniti è diagnosticata l'ipertensione, al 2,7 per cento è diagnosticato il diabete e al 8,2 per cento è diagnosticato il colesterolo alto.

Uno screening per queste patologie effettuate negli studi dentistici, evidenza l'ADA, potrebbe portare a risparmi per lo stato fino a 102,6 milioni dollari, senza calcolare il valore sociale, dell'iniziativa.

"Questo rappresenta un'opportunità per i dentisti di essere parte di un team di assistenza sanitaria integrata che lavora per combattere le malattie croniche", ha continuato Kamyar Nasseh.
I dati del Centers for Disease Control and Prevention, indicano che circa la metà di tutti gli adulti americani soffrono di malattie croniche, e la loro cura rappresenta oltre il 75% delle spese sanitarie e il 70% di decessi ogni anno negli Stati Uniti. Si stima che la cura delle malattie croniche in USA costi al Paese 153 miliardi dollari l'anno in perdita di produttività.

"Sappiamo da tempo che la bocca è la finestra per il corpo", ha detto il presidente ADA Charles H. Norman. "Ma noi abbiamo una maggiore comprensione sui ruoli che i dentisti possono svolgere nella rilevazione delle malattie croniche e sistemiche. Questo studio dimostra che i dentisti possono contribuire alla riduzione dei costi dell'assistenza sanitaria negli Stati Uniti effettuando un semplice screening per le malattie croniche".

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