HOME - Cronaca
 
 
29 Settembre 2009

La nuova frontiera dell’odontoiatria virtuale

di Debora Bellinzani


La University of Maryland Dental School, prima tra gli istituti accademici statunitensi, ha inserito corsi virtuali di odontoiatria tra i programmi di studio per il conseguimento della laurea. E con il termine “virtuali”, in questo caso, non si indicano semplici lezioni ascoltate via internet anziché dalla viva voce dell’insegnante, ma al contrario qualcosa che coinvolge lo studente in modo più attivo rispetto alla presenza a una qualsiasi lezione: un mondo immaginario dove lo studente può provare a “essere” un odontoiatra.
“Second life è un software che ricrea in un mondo virtuale tridimensionale l’ambiente universitario della University of Maryland Dental School, ma in una realtà del tutto immaginaria” spiega Carroll-Ann Trotman, rettore associato dell’istituto accademico; “la struttura universitaria virtuale, infatti, è ‘costruita’ con mattoni rossi e vetro come quella reale ma si trova su un’isola; la cosa più importante per gli studenti, però, è che essa è costituita da laboratori, reparti clinici dove si curano i pazienti, una biblioteca, alcune sale di lettura e poster e dipinti interattivi che permettono di orientarsi.”
Per poter entrare nell’università sull’isola ciascun utente deve creare un avatar, ossia un personaggio virtuale che lo rappresenta. “Dalle postazioni con computer gli studenti controllano l’avatar attraverso una tastiera e un mouse oppure tramite cuffie con microfono per comandi vocali e in questo modo possono simulare alcune attività in modo interattivo come se si trovassero nella vita reale, ottenendo cioè una ‘reazione’ dal sistema virtuale, come accogliere un paziente nello studio o raccogliere la sua storia clinica.”
L’università virtuale consente poi di approfondire anche alcune materie di studio da un punto di vista più “attivo” rispetto ad altri sistemi, per esempio la lettura di un libro; per avere un’idea di come funziona il software e come appare la sua grafica è possibile vederne un esempio su Youtube.com digitando “University of Maryland Baltimore Virtual Dental School” (attualmente all’indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=7tvdySF0J1s). “Il software consente agli studenti di seguire lezioni di anatomia, imparare le pratiche di igiene orale, provare a trattare le infezioni e ad aiutare i bambini a superare la paura del trattamento odontoiatrico, oltre a ‘provare a essere un odontoiatra’ in diverse situazioni che possono presentarsi in qualsiasi studio odontoiatrico” conclude Trotman; “l’università sull’isola accoglie 75 utilizzatori contemporaneamente e consente loro di interagire con gli argomenti di studio in modo più reale di quanto possa in apparenza sembrare.”

Fonte: press release della University of Maryland Dental School, USA

GdO 2009;12

Articoli correlati

Il programma scientifico culturale dell'evento merceologico e scientifico che torna in presenza a Rimini dal 9 all'11 settembre


L’acquisizione apre significative opportunità per Dentsply Sirona all’interno del segmento dei bio-materiali.


La pasta ProphyCare® Hap, grazie alla sua formulazione contenente idrossiapatite, vanta efficaci proprietà rimineralizzanti


Aumentano di oltre 100 posti, ma calano le sedi universitarie che scendono a 30. Ecco le assegnazioni per singolo Ateneo


Di Marco: "costituisce un riferimento importante sia per noi sia per le persone che assistiamo quotidianamente". Prossimo passo rivedere i Codici deontologici delle singole professioni


Altri Articoli

Pratica commerciale scorretta l’accusa dell’Antitrust. L’indagine era partita dalla denuncia di Altroconsumo 


La comunità scientifica e la politica si stanno interrogando. Ecco per quali categorie potrebbe diventare realtà il richiamo 


Sarebbero tra il decreto 101 rispetto alle indicazioni della Commissione Europea. L’esperto di radioprotezione Giancarla Rossetti le segnala al Ministro della Salute con la richiesta di annullare...


“Evidenziate le storture che da sempre l’Associazione denuncia perché penalizzano pazienti e medici. Serve una modifica legislativa del sistema” 


A poche ore dalla scadenza, il CDA ENPAM ufficializza il rinvio della comunicazione dei redditi prodotti nel 2020


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio