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11 Marzo 2015

L'Oms punta a limitare il consumo di prodotti alimentari con zuccheri "nascosti". Obiettivo ridurre obesità e carie


L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) vuole limitare il consumo dei prodotti alimentari con un alto contenuto di zuccheri in alimenti non considerati "dolci".
Una quantità di zuccheri nascosta che fanno lievitare la quantità di zuccheri che un individuo assume giornalmente.

Il limite delle dose energetica giornaliera, per l'OMS, non dovrebbe superare il 10% (ovvero 50 grammi di zucchero), quantità ampiamente superata a causa dell'assunzione di alimenti che non vengono considerati dal cittadino come contenenti zuccheri come ad esempio il ketchup e le bevande gassate. Una lattina di una bevanda gassata contiene fino a 40 grammi di zucchero.

La proposta dell'OMS è quello di obbligare le aziende produttrici ad indicare sulle etichette di questi prodotti la quantità di zuccheri presenti oltre a ridurre (o vietare) le campagne pubblicitarie nelle fasce orarie dedicate ai bambini.

Certamente un tema che potrà essere sviluppato proprio in occasione dell'Expo 2015.

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