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06 Maggio 2015

Pubblicità sanitaria: FNOMCeO presenta il ricorso al Consiglio di Stato


Come ampiamente annunciato, la FNOMCeO ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR Lazio in merito alla sanzione dell'Antitrust verso le norme deontologiche, giudicate troppo restrittive, in tema di pubblicità.

"Il ricorso e molto articolato grazie alla superficialità della motivazione che non si è fatta concretamente carico delle varie questioni prospettate" spiega ad Odontoiatria33 l'avv. Roberto Longhin (nella foto), uno dei legali che segue la vicenda per conto della FNOMCeO.

Fulcro centrale del ricorso, continua l'avvocato Longhin, "è costituito dalla natura delle disposizioni deontologiche che essendo legittimate dal legislatore se sono in contrasto con la normativa sulle liberalizzazioni sono nulle e quindi non possono produrre effetti con la conseguenza di non poter ostacolare il ricorso alla pubblicità".

La FNOMCeO, semplificando, contesta la posizione dell'Antitrust che considera la FNOMCeO una associazione di imprese e non organo ausiliario con precisi compiti di controllo. Ma di fatto la sentenza del Tar è diventata lo strumento per poter chiarire che la pubblicità in ambito sanitario mette a rischio la salute del cittadino contestando l'impostazione liberista data in questi anni dall'AGCM che mette sullo stesso piano le regole del mercato anche quando si parla della salute dei cittadini.

Tra gli altri punti contestati dalla FONOMCeO, continua l'avv. Longin, sono la "tardività della azione dell'AGCM che non poteva essere dichiarata prescritta solo parzialmente; la natura dell'illecito che essendo discesa dal codice di deontologia coincide con la sua approvazione e lo rende un illecito istantaneo; la natura dell'organo giudicante che non diversificandosi  dall'organo inquirente lede il diritto di difesa".

Brevi si preannunciano i tempi di discussione del ricorso che potrebbe avvenire già a fine maggio.

Norberto Maccagno

Sull'argomento leggi anche:

2 aprile 2015: Pubblicità sanitaria. Il TAR riduce la multa ma conferma l'impianto Antitrust: non può essere limitata la concorrenza

7 aprile 2015: Sentenza TAR su ricorso FNOMCeO. Chersevani: presto Comitato Centrale per attivare ricorso

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