HOME - Cronaca
 
 
15 Giugno 2015

Corso Fad sulla comunicazione. Da FNOMCeO gratuito per medici e dentisti


"...Il medico nella relazione persegue l'alleanza di cura fondata sulla reciproca fiducia e sul mutuo rispetto dei valori e dei diritti e su un'informazione comprensibile e completa, considerando il tempo della comunicazione quale tempo di cura".
Così recita l'articolo 20 del nuovo Codice di Deontologia medica.

La Comunicazione, quale "tempo di cura", è dunque passaggio ineludibile per raggiungere il punto di equilibrio tra l'autonomia di scelta del paziente e quella professionale del Medico. Ma per trovarlo, e fare quindi buona Comunicazione, è necessario acquisire strumenti e metodi, apprendere modalità di interazione.
Proprio al miglioramento di questi soft skills - competenze non tecniche che costituiscono un valore aggiunto - la FNOMCeO ha scelto di dedicare un nuovo Corso di Aggiornamento, dal titolo "Comunicazione e performance professionale: metodi e strumenti".

Organizzato in collaborazione con il Ministero della Salute ed erogato in modalità FAD attraverso la piattaforma www.fadinmed.it, il Corso è completamente gratuito e fornisce 12 crediti ECM.

"Si tratta di un corso fortemente voluto dal ministero della Salute e dalla FNOMCeO - spiega il presidente della Federazione, Roberta Chersevani - che collabora a costruire competenze con l'obiettivo di un miglioramento globale dell'assistenza sanitaria". "Il momento comunicativo è tempo di scambio, di incontro, di presa in carico, è tempo di cura" - continua -. E tale momento è tanto più determinante in presenza di una diagnosi di malattia grave, quando una modalità relazionale non calibrata alla persona che abbiamo di fronte può inficiare l'intero percorso terapeutico e assistenziale. Perché, per dirla con Jerome Groopman, professore di Medicina ad Harvard e collaboratore di "The New Yorker", la  speranza non nasconde né sminuisce gli ostacoli".

Il corso parte dai principi fondamentali della Teoria della Comunicazione - dalla Pragmatica della Comunicazione di Paul Watzlawick, alle funzioni del linguaggio formalizzate dalla teoria linguistica di Roman Jakobson, alla filosofia del linguaggio di Grice con le sue massime conversazionali -, per arrivare all'esplicitazione di possibili modelli relazionali, alla comunicazione all'interno di gruppi e alla gestione del conflitto.

Articoli correlati

Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


63 mila gli iscritti, il 64%% ha più di 50 anni. Tra gli under 34, le donne sono il 44% del totale


“Somministrarlo a tutti i medici e odontoiatri. Il vaccino è il miglior DPI”. Ribadita l’urgenza di assicurare la copertura vaccinale a tutti, senza esclusione alcuna.


Online la campagna che vuole anche rendere omaggio agli oltre 260 medici che finora hanno dato la vita per combattere l'epidemia di Covid-19 


Il Governo al lavoro per sitarlo e garantire la somministrazione al maggior numero di persone in tempi rapidi. Anelli (FNOMCeO) pensa di coinvolgere anche i dentisti


Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In Europa si fa strada l'idea di un certificato europeo, una sorta di passaporto dei vaccini, per tornare a viaggiare nei prossimi mesi 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta