HOME - Cronaca
 
 
19 Giugno 2015

Consiglio di Stato sulla vicenda FNOMCeO e Antitrust. Sospeso il pagamento della sanzione ma confermate (per ora) le imposizioni dell'AGCOM. Le razioni alla decisione


Finisce, per il momento, senza vincitori o perdenti la disputa davanti al Consiglio di Stato della vicenda che vede la FNOMCeO contestare la sanzione inflitta dall'Antitrust sulle presunte restrizioni verso gli iscritti in tema di pubblicità sanitaria.

Nella decisione resa pubblica ieri, il Consiglio di Stato accoglie la sospensiva richiesta dalla FNOMCeO in merito alla sanzione ma sottolinea che l'impianto accusatorio della Antitrust ha valore.

"Ritenuto che il ricorso solleva questioni che richiedono un approfondimento in sede di merito, ritenuto che nelle more gli opposti interessi fatti valere dalle parti possano essere adeguatamente contemperati", si legge nella motivazione, il Consiglio di Stato accoglie "l'istanza cautelare solo per quanto riguarda il pagamento immediato della sanzione pecuniaria inflitta, lasciando, invece, fermi tutti gli effetti "conformativi" del provvedimento dell'AGCM, anche al fine di evitare che nelle more delle definizione del giudizio eventuali violazioni delle disposizioni del codice deontologico possano essere oggetto di contestazioni disciplinari da parte dell'Ordine".

Il Consiglio di Stato, quindi, accoglie in parte l'istanza della FNOMCeO sospendendo il pagamento della sanzione, ma fissa per il 10 novembre 2015 la data della discussione del merito della vicenda.

Le razioni

"È un ulteriore, importante passo verso l'accoglimento delle tesi della FNOMCeO a difesa del valore del Codice Deontologico e delle funzioni disciplinari di competenza degli Ordini, anche nel campo della pubblicità dell'informazione sanitaria", commenta la presidente FNOMCeO Roberta Chersevani.

"Si tratta pur sempre di una sospensiva e siamo in attesa dell'udienza di merito che si terrà a novembre - avverte Luigi Conte segretario della Federazione raggiunto da DoctorNews - ma dopo questa pronuncia siamo più fiduciosi di veder riconosciute le nostre obiezioni e che si ponga una volta per tutte il problema se sia prioritaria la tutela del diritto alla salute o quella del libero mercato".

"Anche il Consiglio di Stato conferma il nostro impianto difensivo e ribadisce un fermo no ad interventi da parte degli Ordini professionali che limitino la concorrenza del mercato", commenta l'avv. Silvia Stefanelli dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli che ha seguito per conto di alcuni centri odontoiatrici la vicenda.

"La sospensione del pagamento della sanzione -continua- non legittima fughe in avanti degli ordini: le liberalizzazioni che l'AGCM ha sancito nel suo provvedimento di settembre 2014 al momento assolutamente restano ferme e valide".

La posizione dell'AGCOM

La vicenda FNOMCeO entra anche nella relazione annuale dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tenuta dal presidente Giovanni Pitruzzella ieri giovedì 18 giugno.

"La sanzione -ricorda il presidente Pitruzzella- pari a 831 mila euro è stata irrogata alla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri per talune previsioni contenute nel Codice di deontologia medica 2006 e nelle Linee Guida della citata Federazione, idonee a restringere in misura sensibile la concorrenza, mediante l'imposizione di ingiustificati divieti o vincoli all'utilizzo dello strumento pubblicitario. Secondo l'Autorità, i divieti e i limiti alla diffusione di messaggi pubblicitari contenuti nelle disposizioni in questione non risultavano proporzionati al perseguimento di finalità di interesse generale legate alle peculiarità della professione medica, quali la tutela dei destinatari di tali messaggi. L'Autorità ha inoltre considerato la condotta come grave, nella misura in cui era volta a limitare i comportamenti economici di professionisti indipendenti mediante la previsione di norme deontologiche, assistite da specifici meccanismi sanzionatori, fortemente disincentivanti il ricorso all'attività promozionale da parte degli iscritti".

Articoli correlati

Approvata in via definitiva la Legge europea 2019-2020. Ecco come cambiano gli adempimenti per il direttore sanitario


I presidenti OMCeO e CAO di Milano scrivono agli iscritti per condividere la soddisfazione di essere riusciti, insieme alla Federazione, ANDI ed AIO, ad impedire le modifiche  


L’Ordine convoca direttore sanitario, i negazionisti li insultano via web. L’AD della Catena: iniziativa da premiare, incrementa la sicurezza di pazienti ed operatori


Il bonus pubblicità 2021 sarà concesso nella misura unica del 50% degli investimenti pubblicitari effettuati al netto delle risorse disponibili. Entro fine mese le domande


La cronaca ci ha nuovamente regalato l’occasione per commentare, ancora una volta, un progetto legislativo dal punto di vista semantico. Che poi è la vera questione di tutte le Leggi che per...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Rispetto a quello presentato dalla Senatrice Boldrini non compare più l’articolo che consentiva all’odontotecnico prove di verifiche di congruità in studio su richiesta e sotto la...


Il presidente CAO di La Spezia propone ai presidenti di Ordine una riflessione interna sul ruolo della ricerca scientifica ed il diritto di curare ogni paziente che vada oltre all’emergenza...


Le Regioni pressano il Governo per modificare la scadenza sul Green pass e semplificare le procedure per le quarantene


Un convegno online del SIOF ha fato il punto per dare indicazioni su come deve comportarsi l’odontoiatra. La sintesi dell’intervento del Dirigente INAIL


Alberto Pellegatta

Un appuntamento – previsto a Bologna dal 24 al 26 febbraio – dall’altissimo valore simbolico che sarà l’occasione per esaminare e discutere i cambiamenti in ambito...

di Lorena Origo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Crediti ECM: come odontoiatri ed igienisti dentali possono gestirli dalla piattaforma CoGeAPS

 
 
 
 
chiudi