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24 Giugno 2015

Tornano a riunirsi gli Stati Generali dell'Odontoiatria. Istituzione, Sindacati e Università, insieme, per trovare soluzioni alle problematiche della professione


Il prossimo 17 Luglio a Roma tornano a riunirsi gli Stati Generali dell'odontoiatria promossi dalla CAO nazionale convocando ANDI, Collegio dei docenti ed altre realtà della professione.

"La loro convocazione anche in un periodo pre-festivo -spiega ad Odontoaitria33 il presidente CAO Giuseppe Renzo- si rende necessaria per la cogenza di alcuni argomenti decisivi per il futuro dell'odontoiatria. Di fatto l'organismo tecnico-politico rappresentativo di tutte le componenti odontoiatriche non ha mai smesso di operare e ha affrontato le diverse tematiche con le modalità più confacenti ed adeguate ai problemi attenzionati e nelle diverse articolazioni".

Gli argomenti che saranno sul tavolo sono quelli più cogenti della professione, dalle problematiche legate all'accesso dei corsi di laurea ed a quelli connessi al successivo accesso al mondo del lavoro e sulla stessa qualità dell'assistenza sanitaria trattata, spiega Renzo, "in maniera burocratica e formale senza una visione realmente programmatica che consenta di pervenire alle giuste decisioni".

"Credo personalmente che vada completata la verifica dei percorsi formativi nei corsi di laurea italiani e stranieri che devono trovare compiutezza in un serio esame di abilitazione". È necessario, continua il presidente CAO, "che non sia la stessa autorità che ha rilasciato il diploma di laurea a occuparsi dell'esame di abilitazione, che ha il diverso scopo di dimostrare la capacità del soggetto di entrare nella professione e di svolgere la propria attività garantita dall' iscrizione all'Ordine".

Altro argomento in agenda la verifica della situazione per quanto riguarda la lotta all'esercizio abusivo e al prestanomismo alla vigilia della modifica dell'art 348 del c.p.

"Abbiamo avuto incontri ai massimi livelli con il Governo e con le Istituzioni parlamentari -spiega Renzo- e abbiamo riscontrato un'effettiva attenzione al problema, anche se, le fin troppo note lungaggini del nostro sistema legislativo, non consentono di "cantare vittoria" fino a che tutto non sia concluso. Anche le recenti iniziative di alcuni sindacati odontotecnici con richieste miranti ad ottenere visibilità politica ed ampliare compiti e ruoli, con la riproposizione di un profilo ormai superato dalla realtà, saranno oggetto di discussione".

Tra le questioni che saranno portate all'attenzione degli Stati  Generali quella del regime autorizzativo per l'apertura degli studi odontoiatrici.

Per Renzo, "le recenti pronunce della magistratura ed anche il lavoro che si sta svolgendo, sia pure fra mille lungaggini burocratiche allo specifico Tavolo presso il Ministero della Salute cominciano a delineare un quadro finalmente coerente che dovrebbe essere realizzato sull'intero territorio nazionale. Si tratta di tutelare in primis, la salute pubblica garantendo l'apertura di studi medici e odontoiatrici in linea con i migliori requisiti di igiene e sicurezza ma dall'altro di non prevedere un sistema vessatorio di controllo sul professionista la cui competenza ad esercitare la professione è già stata verificata dall'Università e dall'Ordine".

Linee guida in tema di Legionella, verso le quali verrà presa una posizione comune così come la necessità di parlare di una revisione delle Raccomandazioni Cliniche gli altri argomenti che saranno oggetto di discussione.

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