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26 Giugno 2015

ENPAM, nel 2014 avanzo di 1,2 miliardi di euro. 16 miliardi il patrimonio netto per l'Ente di previdenza di medici e dentisti


Il conto consuntivo 2014 della Fondazione ENPAM si è chiuso con un avanzo di 1,183 miliardi di euro. Un risultato superiore di 230 milioni rispetto al bilancio preventivo.

Il patrimonio netto dell'Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri è arrivato a superare i 16 miliardi di euro (18 miliardi a valore di mercato), con un aumento del 7,9% rispetto all'anno precedente.

Il conto consuntivo verrà approvato sabato 27 giugno dal Consiglio nazionale dell'ente previdenziale. "L'approvazione del bilancio consuntivo è l'atto conclusivo del nostro mandato 2010-2015 - dice il presidente Alberto Oliveti -. In questi cinque anni il patrimonio dell'ENPAM è passato da 10 a 16 miliardi, il sistema di gestione degli investimenti è stato riformato all'insegna della prudenza, della diversificazione e della riduzione dei costi. Abbiamo messo in sicurezza le pensioni, dimostrando una sostenibilità a oltre mezzo secolo e abbiamo dato alla Fondazione un nuovo Statuto che dà più voce ai contribuenti e sottolinea il radicamento sul territorio".

Previdenza: Nel corso del 2014 è cresciuto sia il numero degli iscritti attivi (356.375 medici e odontoiatri contro i 354.993 dell'anno precedente) sia quello dei pensionati (98.396, compresi vedove e orfani, rispetto ai 95.426 nel 2013).

Complessivamente sono aumentati i contributi (ricavi della gestione previdenziale), pari a 2,295 miliardi di euro, e le prestazioni pagate (costi della gestione previdenziale) che ammontano a 1,390 miliardi di euro.

I conti dell'ENPAM si sono ulteriormente consolidati come dimostra il rapporto tra il patrimonio e la spesa per le pensioni, che è salito a 12,60 (cinque anni fa era di 10,96). Ciò significa che, nel caso inverosimile in cui nelle casse della Fondazione non entrasse più un euro, l'ENPAM potrebbe continuare a pagare le stesse pensioni del 2014 ancora per quasi 13 anni (mentre il requisito richiesto dalla legge è di 5 anni).

Inoltre il patrimonio al 31/12/2014 è risultato maggiore di 359 milioni di euro rispetto a quello ipotizzato nel bilancio tecnico usato dai ministeri per certificare la sostenibilità dell'ENPAM a 50 anni. "È un'ulteriore conferma significa che siamo stati particolarmente prudenti nel fare previsioni", commenta il presidente Alberto Oliveti.

Gestione del patrimonio: Il patrimonio dell'ENPAM è investito per il 31% in attività immobiliari e per il 69% in attività finanziarie. Il loro rendimento nel corso del 2014, al netto dei costi e delle imposte, è stato di 405 milioni di euro.

Doppia tassazione: Il risultato sconta una penalizzazione di 127,4 milioni di euro a causa della doppia tassazione vigente in Italia. Nel resto d'Europa, infatti, gli investimenti patrimoniali degli enti di previdenza sono di norma esenti da imposte, mentre vengono tassate solo le pensioni.

A cura di: Ufficio Stampa ENPAM

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