HOME - Cronaca
 
 
30 Luglio 2015

ENPAM promuove fondo sanitario per i medici. L'assistenza odontoiatria sarà fornita dai dentisti ANDI


Come i giornalisti, i dirigenti d'azienda, i lavoratori del commercio, i chimici ed altre categorie professionali, anche medici e dentisti avranno il loro Fondo sanitario.
Fino ad oggi per assicurare l'assistenza sanitaria integrativa, l'ENPAM s'era affidato a Generali prima e Unisalute dopo.

A partire dal prossimo anno, ENPAM si affiderà ad un Fondo integrativo in fase di attivazione da parte dei principali sindacati medici ed odontoiatrici: FIMMG, FIMP, ANAAO, CIMO, SUMAI, ANDI.

Oltre un milione di utenti il potenziale bacino del Fondo.

Il Fondo sarà ad adesione volontaria e dovrebbe coprire prestazioni dei fondi Doc, integrative: oltre al ticket che si paga al Servizio sanitario, ci sarebbero diagnostica e terapia, prevenzione e riabilitazione, long term care e odontoiatria.

Quelle odontoiatriche potranno essere fornite dai dentisti ANDI aderenti al Fondo Integrativo ANDI già costituito ed in fase di registrazione ministeriale, stando a quanto pubblicato sul sito dell'Associazione.

"La nascita del Fondo Sanitario Integrativo per medici e dentisti - commenta su ANDI InformaOnline il presidente Gianfranco Prada - è un punto molto importante per la tutela della nostra salute ma anche per la tutela dei nostri valori professionali. La partecipazione di ANDI permetterà anche ai nostri iscritti di aderire ad un fondo integrativo offrendo prestazioni di qualità senza sminuire la propria professionalità. Un altro passo importante a sostegno del nostro modello di welfare.".

Il meccanismo assicurativo e di tariffazione è ancora da collaudare: le attività del Fondo sarebbero gestite da ENPAM Sicura, società istituita da ENPAM con funzione prioritaria di gestione. La nuova creatura potrà sia acquistare pacchetti di prestazioni cercando le migliori offerte dalle compagnie assicurative sia coprire i servizi con fondi propri ed erogarli anche direttamente rivolgendosi a medici e odontoiatri propri iscritti. Con qualche tutela in più per l'erogatore, ad esempio nella coscienza che per una prestazione di qualità e veramente capace di tutelare il paziente più di un tot non si può "togliere".

Il tutto sarà definito in autunno quando saranno approvate le modalità operative e di gestione e erogazione del Fondo, per ora si parla di ipotesi.

Il criterio di copertura delle prestazioni, anticipa Doctor33, è arrivare dove non arriva il SSN, a tutela della sopravvivenza di quest'ultimo (e quindi automaticamente del lavoro di una gran parte degli iscritti). Trattandosi della sanità dei sanitari, è probabile che questo fondo sia destinato a diventare il parametro del settore sia termini di prestazioni sia di linea di demarcazione fra ciò che deve essere assicurato dal pubblico e ciò che viene fatto dal privato.

"Come medici vogliamo difendere l'universalismo del SSN che è uno dei migliori al mondo e di cui andiamo orgogliosi. Ma la coperta è corta - dichiara il presidente della Fondazione ENPAM Alberto Oliveti (nella foto). Già oggi oltre ai 110 miliardi di spesa sanitaria pubblica, gli italiani spendono 33 miliardi di euro in sanità privata e 3 miliardi di euro nei ticket, che nel tempo hanno visto sbiadire il loro scopo di calmiere alla domanda eccessiva e inappropriata per diventare sempre di più uno strumento per sopperire alle carenze finanziarie pubbliche. Il  nostro Fondo sanitario integrativo punta a riportare anche i ticket alla loro originaria funzione moderatrice. Nel nostro caso inoltre si tratta di un'iniziativa di welfare professionale, che da un lato tutela la salute dei nostri professionisti iscritti e dall'altro ne tutela il lavoro".

 Articolo modificato il 31 luglio 2015 alle ore 17,00

Articoli correlati

L'ennesimo caso di abusivismo scoperto da Striscia la Notizia credo debba farci riflettere su di un aspetto quasi sempre trascurato di queste vicende: il ruolo del paziente. Ovviamente giusto e...


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


Altri Articoli

La comunicazione non verbale e le tecniche di ascolto attivo per superare le barriere relazionali imposte dalle mascherine e dagli altri dispositivi


Vecchiati (COI): mettiamo a disposizione del Ministero la nostra esperienza ventennale nell’organizzare ed attivare progetti di odontoiatria sociale in Italia e nel mondo


Il gioco di squadra mette insieme le peculiarità dei singoli giocatori che, in sintonia fra di loro, conquistano la vittoria


Entra in gioco in casi di dipartita di uno dei soci ma anche per definire incarichi e privilegi. I consigli dell’avvocato Edoardo Colla


Con tale misura sarà possibile effettuare test antigenici rapidi come ausilio diagnostico sui pazienti che arrivano negli studi peraltro già sottoposti a triage. Peirano (CAO): gli odontoiatri...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il prof. Burioni spiega come funzionano i test Covid e dà qualche consiglio agli odontoiatri ed igienisti dentali